Italia / Migranti / World News

11.000 migranti sbarcano sulle coste italiane in una sola settimana, Salvini critica la debole risposta del governo di sinistra alla crescente crisi

11.000 migranti sbarcano sulle coste italiane in una sola settimana, Salvini critica la debole risposta del governo di sinistra alla crescente crisi

Mercoledì scorso, il governo italiano ha registrato un drammatico aumento con circa 11.000 migranti arrivati sulle coste italiane in una sola settimana, soprattutto sull’isola di Lampedusa.

Secondo Le Figaro, il Ministero dell’Interno italiano ha annunciato in una dichiarazione che la crisi sanitaria ed economica legata al coronavirus “genera un eccezionale afflusso di migranti economici, molti dei quali sbarcano sull’isola turistica di Lampedusa”.

“Gli sbarchi individuali sulle coste italiane si sono più che moltiplicati in un tempo molto breve”, ha osservato il ministero, riferendosi alle piccole imbarcazioni che attraversano il Mediterraneo dalle coste del Nord Africa senza essere intercettate.

Il leader del partito della Lega Matteo Salvini, critico della politica di immigrazione del governo italiano di sinistra sotto il primo ministro Giuseppe Conte, ha evidenziato la mancanza di politiche o soluzioni per combattere la crisi dei migranti che sembra ormai andare fuori controllo.

Per evidenziare un evento sempre più comune sulle coste d’Italia, Salvini ha postato un video sui social media che mostra un gruppo di migranti che hanno preso d’assalto una spiaggia la scorsa settimana, scrivendo:”Questa mattina alle 9 del mattino, spiaggia di Marina di Ragusa. Niente parole. Questo è un governo di complici.

Quasi la metà dei circa 11.000 migranti sbarcati in Italia la scorsa settimana sono arrivata dalla Tunisia, e la maggior parte dei quali in realtà cittadini tunisini, secondo i dati ufficiali. La maggior parte degli altri migranti ha intrapreso il loro viaggio dalla Libia.

Salvini in precedenza aveva avvertito che 20.000 migranti in Libia stavano progettando di raggiungere l’Italia. Ha anche deplorato che le forze italiane stavano facendo poco o nulla per fermare le navi da migranti provenienti dalla Tunisia nonostante le forze tunisine sequestrassero, nel frattempo, i pescherecci italiani.

“Le Barche da pesca italiane? Sequestrate dalla Tunisia. Le Barche da pesca tunisine? Accompagnano gli immigrati clandestini che sbarcano a Lampedusa. con la complicità del governo”, ha scritto su Twitter.

Mercoledì, la guardia costiera italiana ha annunciato di aver salvato un centinaio di migranti su un gommone sgonfio al largo delle coste libiche, in quanto nessun’altra autorità competente voleva intervenire.

Il leader del partito della Lega ha anche sottolineato due sblocchi di massa che hanno coinvolto oltre 700 migranti in fuga da misure di quarantena del coronavirus, mettendo il paese a rischio di infezioni.

I migranti arrivano a Porto Empedocle, in Sicilia, a bordo di due navi militari dopo essere stati trasferiti dall’isola di Lampedusa, dove un certo numero di piccole imbarcazioni che trasportano migranti sono arrivate negli ultimi giorni, lunedì 27 luglio 2020.

L’attuale governo italiano di sinistra, che ha eibaltato la rigorosa politica di Salvini che impediva alle navi traghetto-migranti ONG di attraccare nel paese, di recente ha concesso l’amnistia a 600.000 migranti illegali, e adesso sta implorando l’UE di intervenire.

“L’UE deve prendere immediatamente in considerazione il problema migranti in Itali” e accettare le nuove quote, “soprattutto a causa dell’attuale situazione sanitaria”, ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.

Più di 300 persone, principalmente tunisini su 13 barche, sono arrivate a Lampedusa la notte tra martedì a mercoledì, portando il numero nel centro di accoglienza a più di 1.000, anche se la capacità della struttura è solo per 95 persone.

Lunedì scorso, durante un incontro con il presidente tunisino Kais Saied e il ministro dell’Interno tunisino, il ministro dell’Interno italiano Luciana Lamorgese ha espresso la sua “profonda preoccupazione” per il recente afflusso di migranti dalla Tunisia.

Anche se i voli di rimpatrio verso la Tunisia sono ripresi il 16 luglio, solo 80 cittadini tunisini sono stati espulsi finora, il Ministero degli Esteri ha detto mercoledì, che intendeva “aumentare il numero di ritorni settimanali”.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento