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Alcune delle restrizioni imposte dai Talebani alle donne dell’Afghanistan

Alcune delle restrizioni imposte dai Talebani alle donne dell’Afghanistan

Fonte: Revolutionary Association of the Women of Afghanistan (RAWA), 1997- 2020 – http://www.rawa.org

La seguente lista offre solo un elenco abbreviato delle situazioni infernali che le donne Afghane sono costrette a vivere sotto i Talibani e non può riflettere pienamente le privazioni e le sofferenze delle donne. I talibani trattano le donne peggio degli animali. Infatti , anche se i Talibani dichiarano illegale tenere uccelli e animali in gabbia, essi imprigionano le donne afghane entro le quattro mura delle loro case. Le donne non hanno importanza agli occhi dei talibani se non per fare bambini, soddisfare i bisogni sessuali degli uomini o fare i lavori domestici. I fondamentalisti Jehadi come Gulbbudin Hekmatyar, Rabbani, Masood, Sayyaf , Khalili, Akbari, Mazari e i loro criminali Dostum hanno commesso i peggiori crimini contro le donne Afghane. e poichè sempre più aree vengono sotto il controllo dei talibani, anche se il numero delle violenze e dei crimini perpetrate contro le donne diminuisce, le restrizioni dei talibani – paragonabili a quelle del Medio Evo – continueranno a uccidere lo spirito della nostra gente privandoci dell’esistenza umana. Noi considerairmao i talibani più colpevoli e ignoranti dei Jehadis. Secondo il nostro popolo, ‘i Jehadis ci stavano uccidendo con fucili e spade ma i Talibani ci stanno uccidendo col cotone’.

Le restrizioni e i maltrattamenti dei Talibani verso le donne includono:

1. Completo divieto per le donne di lavorare fuori di casa, il che vale anche per insegnanti , ingegneri e la maggior parte dei professionisti. Solo alcune donne medico e infermiere hanno il permesso di lavorare in alcuni ospedali a Kabul.

2. Completo divieto per le donne di attività fuori della casa se non accompagante da un mahram (parente stretto come un padre, un fratello o un marito)

3. divieto per le donne dii trattare con negozianti maschi.

4. Divieto per le donne di essere trattate da dottori maschi.

5. Divieto per le donne di studiare in scuole, universtià o altre istituzioni educative (I Talibani hanno convertito le scuole per ragazze in seminari religiosi)

6. Obbligo per le donne di indossare un lungo velo (Burqa) che le copre da capo a piedi.

7. Sono previsti frustate , botte e vilenza verbale per le donne non vestite secondo le regole Talibane o per le donne non accompagante da un mahram.

8. Frustate in pubblico per le donne che non hanno le caviglie coperte.

9. Lapidazione pubblica per le donne accusate di avere relazioni sessuali al di fuori del matrimonio. ( Un alto mumero di amanti sono stati lapidati a morte per questa regola)

10. Divieto di uso di cosmetici. ( A molte donne con unghie dipinte sono state tagliate le dita)

11. Divieto per le donne di parlare o di dare la mano a uomini non mahram.

12. Divieto per le donne di ridere ad alta voce. (Nessun staniero dovrebbe sentire la voce di una donna)

13. Divieto per le donne di portare tacchi alti perchè produce suono quando camminano ( Un uomo non deve sentire i passi di una donna)

14. Divieto per le donne di andare in taxi senza un mahram

15. Divieto per le donne di essere presenti in radio, televisione, o incontri pubblici di qualsiasi tipo.

16. Divieto per le donne di praticare sport o di entrare in un centro sportivo o in un club.

17. Divieto per le donne di andare in bicicletta o motocicletta anche se con il mahram

18. Divieto per le donne di indossare vestiti colorati vivaci. In termini Talibani questi sono colori ‘sessualmente attraenti’

19. Divieto per le donne di incontrarsi in occasioni di festa o per scopi ricreativi.

20. Divieto per le donne di lavare i vestiti vicino a fiumi o in luoghi pubblici.

21. Modificazione di tutti i nomi di luogo incluso la parola ‘donna’. Per esempio, i ‘giardini per donne’ sono stati chiamati ‘giardini di primavera’.

22. Divieto per le donne di apparire sui balconi dei loro appartamenti o case.

23. Pittura obbligatoria di tutte le finestre cosicchè le donne non possano essere viste da fuori delle loro case.

24. Divieto per i sarti maschili di prendere misure per le donne o cucire vestiti femminili.

25. Divieto di bagni pubblici femminili

26. Divieto per uomini e donne di viaggiare sugli stessi bus. I bus pubblici sono ora stati nominati ‘solo per uomini’ o ‘solo per donne’

27. Divieto di pantaloni larghi anche sotto un burqa.

28. Divieto per le donne di fotografare o filmare.

29. Divieto di fare foto di donne per giornali e libri o di appenderle sulle pareti delle case e dei negozi.

A parte queste restrizioni sulle donne, i Talibani hanno:

– vietato ascoltare musica sia agli uomini che alle donne.

– vietato a tutti di guardare film , televisione e video

– vietato celebrare il capodanno (Nowroz) il 21 marzo. I Talibani hanno proclamato la festa non islamica.

– hanno tolto il Giorno del Lavoro (1 maggio) perchè è considerata una festa ‘comunista’

– hanno ordinato che tutti i nomi non islamici siano cambiati in nomi islamici

– hanno obbligato i giovani afghani a tagliarsi i capelli

– hanno ordinato a tutti di scegliere nomi islamici se i loro nomi non sono islamici.

– hanno ordinato che gli uomini indossino vestiti islamici come il cappello

– hanno ordinato che gli uomini non si radino o non ornino le loro barbe che invece devono crescere lunghe fino ad avere un nodo sotto il mento.

– hanno ordinato che tutti seguano le preghiere nelle moschee cinque volte al giorno

– hanno vietato di tenere piccioni e di giocare con uccelli considerandolo non islamico. Chi viola queste norme sarà imprigionato e gli uccelli uccisi.

  • È vietato anche far volare aquiloni.

– hanno ordinato a tutti gli spettatori che incoraggiano gli sportivi di cantare ‘allah-o-akbar’ (Dio è grande) e di non applaudire

– hanno vietato certi giochi come l’aquilone che è considerato non islamico

– chiunque sia trovato ad avere libri proibiti sarà punito con la morte.

– chiunque si converta dall’Islam a un’altra religione sarà punito con la morte.

– tutti gli studenti devono portare il turbante. Essi dicono : “Niente turbante, niente formazione”.

– le minoranze non mussulmane devono portare un contrassegno distintivo o cucire un pezzo di tessuto giallo sui vestiti per differenziarsi dalla maggior parte della popolazione che è mussulmana. Proprio come facevano i nazisti con gli ebrei.

E così via …

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