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ALTRO OMICIDIO DI MASSA CAUSATO DA ONG FRANCESE: NAUFRAGIO BARCONE IN LIBIA DECINE DI MORTI, VOLEVANO SBARCARLI IN ITALIA

ALTRO OMICIDIO DI MASSA CAUSATO DA ONG FRANCESE: NAUFRAGIO BARCONE IN LIBIA DECINE DI MORTI, VOLEVANO SBARCARLI IN ITALIA

Decine di clandestini dispersi. Sarebbero morti nel naufragio di un gommone al largo delle coste libiche.

Lo riferisce l’Ong Sos Mediterranée che con la presenza della propria enorme nave in acque antistanti la Libia, ha causato le partenze e quindi anche questo naufragio: zero partenze nei giorni precedenti l’arrivo dell’ong francese. Del resto, le inchieste ormai hanno svelato gli appuntamenti con gli scafisti.

Bisogna risalire alle ‘donazioni’. Chissà se fondi arrivano anche da Benin City. Gli inquirenti, nelle 653 pagine dell’informativa finale sull’inchiesta, scrivono che «le numerose condotte di cui con la presente indagine si intende dimostrare l’illegalità, sono state messe in atto» dai 24 indagati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e altro «con un costante modus operandi caratterizzato da contatti ricorrenti e quasi sempre coincidenti”

In 130 a bordo: tentavano la traversata col mare grosso solo perché sapevano della presenza della nave traghetto francese che li avrebbe portati in Italia. Altrimenti non sarebbero mai partiti con un barcone inadatto alla traversata.

Perse le tracce della barca a nord-est di Tripoli. 13 cadaveri avvistati in mare, ma non è stato possibile recuperarli.

“Oltre 100 morti nel naufragio della seconda imbarcazione. Solo Ocean Viking e 3 navi mercantili sono accorse. Le autorità avvertite li hanno lasciati affogare”, millanta sul web Mediterranea Saving Humans, che evidentemente già faceva i calcoli di quanto viene 100 moltiplicato per 4.500 euro.

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