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Belgio: migrante nordafricano si spaccia per tassista allo scopo di violentare giovani donne

Belgio: migrante nordafricano si spaccia per tassista allo scopo di violentare giovani donne

Un migrante del Nord Africa è stato arrestato in relazione alla stupro di una giovane studentessa che vive a Bruxelles, che sostiene di essere saluta sul suo taxi, risultato poi falso.

La giovane di 20 anni, che è una studentessa dell’ Université Libre de Bruxelles, ha descritto come un nordafricano – l’uomo che l’ha violentata circa una settimana e mezzo fa fingendosi autista di taxi del servizio di condivisione Collecto. Fonte: l’Avenir

Il giorno seguente, la vittima ha postato la sua brutta esperienza sulla pagina Facebook “ULB Confessions” per mettere in guardia altre potenziali vittime.

Credo che lui si aggiri intorno al jefke ( Cimitero Ixelles) e cerca ragazze che camminano da sole. Si ferma e fa finta di essere un taxi Collecto. Li prende a bordo al solo scopo di violentarle“, ha detto la vittima.

Dopo che il post è stato pubblicato, altre vittime si sono fatte avanti raccontando esperienze simili accadute nella stessa zona.

L’ufficio del procuratore di Bruxelles ha confermato Venerdì scorso che un uomo di 44 anni, identificato come YB, è stato arrestato con l’accusa di stupro sotto la minaccia di un arma, e offesa al pudore con violenza nella zona di Ixelles Bruxelles, Fonte: RTL

Questa non è la prima volta che i migranti si sono camuffati da autisti di taxi per attirare le donne ignare nei loro veicoli in modo da poterle violentare.

All’inizio di quest’anno nel mese di gennaio, Mohammed Awais, 28 anni, è stato condannato da un tribunale di Londra per stupro a nove anni di carcere dopo essersi spacciato come autista della Uber per carpire la fiducia di una donna.

Nel mese di agosto, un uomo di 26 anni immigrato clandestino del Bangladesh è stato arrestato a Bordeaux dopo essere stato accusato di aver violentato una studentessa universitaria mentre lavorava come ragazzo delle consegne per Eats Uber.

Dopo essere arrivato alla porta della vittima con il cibo, il migrante ha costretto la sua vittima a farlo entrare nell’ appartamento.
L’ha poi violentata prima di fuggire dalla scena

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