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Belgio: Musulmano condannato per aver tentato di uccidere la sua ex moglie che ha lasciato l’Islam

Belgio: Musulmano condannato per aver tentato di uccidere la sua ex moglie che ha lasciato l’Islam

Un musulmano che è stato identificato solo come Mohammed EW è stato condannato a nove anni di reclusione per stupro e per tentato omicidio della sua ex moglie perché aveva lasciato la fede islamica.

La vittima, Fatima L, oggi 32 anni, era stata costretta a sposare Mohammed nel 2008 in Marocco prima di unirsi a lui in Belgio. Ha chiesto il divorzio diversi anni dopo sulla base del fatto che suo marito l’abusava regolarmente, la imprigionava e la stuprava, secondo un rapporto di Het Laatste Nieuws.

Fatima si è trasferita ripetutamente nel tentativo di impedire al suo ex marito di sapere dove si trovasse, ma ogni volta che si trasferiva veniva localizzata. Durante questo periodo, ha rinunciato all’Islam.

Infine, il 1o ottobre 2017, Mohammed è andato a casa di Fatima e ha chiesto che lei ballasse per lui. Quando lei si è rifiutata, è stata legata e stuprata. Poi l’ex marito l’ha minacciata con un coltello da macellaio, dicendo che avrebbe “fatto ad Allah un grande favore uccidendo un apostata e una donna che avevalasciato l’Islam”.

Dopo averla costretto a recitare la preghiera per i morti dal Corano, ha comuinciato a pugnalarla ripetutamente nella parte superiore del corpo e del viso. Fatima è stata pugnalata 18 volte.

Fatima capì che doveva fingersi morta, questa era la sua unica possibilità di sopravvivenza.
Rimasta sola è riuscita a trascinarsi su una panchina all’esterno, dove è stata salvata da un passante.

L’ex marito, che ora ha 33 anni, avrebbe potuto ricevere una condanna fino a 20 anni, ma il pubblico ministero ha chiesto solo 10 anni per tentato omicidio.
Il giudice alla fine gli ha dato 9 anni con la motivazione che non era stato dimastrata la premeditazione del tentato omicidio.

Fatima ha espresso la sua delusione al suo avvocato per quella che considera una sentenza clemente, ed è preoccupata che Mohammed la possa rintracciare di nuovo una volta scontata la pena.

I musulmani che uccidono le loro mogli per le offese percepite sono diventati un problema nell’Europa occidentale negli ultimi anni. Il mese scorso Kamran Khan, un uomo pakistano che vive in Danimarca, è stato condannato per l’omicidio della moglie danese, che si era convertita all’Islam per sposarlo.

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