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Città svedese multiculturale diventa l’inferno sulla terra: Una ragazza e due donne raccontano le loro storie

Città svedese multiculturale diventa l’inferno sulla terra: Una ragazza e due donne raccontano le loro storie

Staffanstorp è una piccola città in Skåne, Svezia. Dopo diversi episodi di violenza gli abitanti della città, soprattutto donne, si sentono insicure.

Le storie della gente di Staffanstorp sono state pubblicate dal giornalista investigativo Joakim Lamotte che ha visitato la città. Precedentemente la città era venuta alla ribalta per un fatto orribile di cronaca nera, per il quale un immigrato afgano era stato arrestato.

Davanti alla telecamera di Lamotte, le svedesi descrivono la città come pericolosa e piena di violenza, con bande che dominano le strade cittadine.

Una ragazza ha raccontato come sia stata molestata sessualmente e presa a pugni a scuola tutti i giorni. “Mi rinchiudevano in bagno e mi colpivano con schiaffi e pugni e scherzavano su di me. E ‘successo ogni giorno,”.

Quando Improvvisamente hanno afferato il mio seno ho preso a pugni il ragazzo. L’intera banda è venuta a trovarmi e mi ha detto che sono un ‘schizzata e che devo stare zitta. Quando esco con i miei cani, mi tirano pietre “, continua, sottolineando che lei ha paura di ciò che accadrà ai suoi fratelli e cugini in futuro.

Una donna spiega che le vittime esortano i genitori a non fare nulla, perché la banda si vendicherà su di loro. Un’altra donna racconta come è stata “brutalmente” picchiata da una banda di 15 persone.

Ma durante la trasmissione in diretta, arriva il solito avvocato “politicamente corretto” a negare l’immagine dell’orrore di Staffanstorp. Dice che la città è pacifica‘ .

Secondo l’avvocato, è completamente sbagliato contribuire alla ‘odio’ nella società. Egli sostiene che il sito web di Lamotte è “terribile” e incita all’odio. Ma una delle ragazze risponde: “La gente ha diritto di sapere cosa sta succedendo!

https://twitter.com/PeterSweden7/status/999681962850881536

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