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Cristiani massacrati e violentati per essersi rifiutati di convertirsi: 30 morti …

Cristiani massacrati e violentati per essersi rifiutati di convertirsi: 30 morti …

Almeno 30 cristiani sono stati uccisi, e dieci giovani donne e ragazze violentate, in un serie di attacchi a cinque villaggi nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) da parte di terroristi jihadisti.

Il gruppo ribelle estremista, Le Forze Democratiche Alleate (ADF), ha fatto irruzione nei villaggi della provincia del Kivu settentrionale, nella RDC nord-orientale, tra il 20 novembre e il 3 dicembre.

I rapporti locali descrivevano scene di cristiani terrorizzati che si riversavano nelle strade mentre i jihadisti circondavano le chiese di ciascuno dei cinque villaggi armati di pistole, machete, mazze, spade e asce.

Quattordici cristiani sono stati ricoverati in ospedale in condizioni critiche con ferite gravi alla testa, alle gambe, alle braccia e alle mani.

Almeno 15 persone sono state rapite da due delle chiese assalite.

Un sopravvissuto cristiano, che ha assistito a un attacco al suo villaggio nelle prime ore del 22 novembre, ha spiegato che attraverso l’aereatore del bagno,, dove si era nascosto, ha vistro i militanti uccidere la moglie e i tre figli.

A Mayitike, il più colpito dei villaggi, un pastore ha perso tutti e cinque i membri della sua famiglia. Ha detto che i militanti avevano cercato di costringere gli abitanti dei villaggi a convertirsi all’Islam prima di ucciderli. “Hanno anche cercato di costringere mia moglie e i nostri quattro figli a convertirsi all’Islam, ma quando si sono rifiutati di convertirsi, hanno sparato a mia moglie in testa mentre i nostri quattro figli sono stati tagliati a pezzi con una spada”, ha detto il pastore.

Gli agenti della sicurezza regionale hanno confermato che i jihadisti hanno preso di mira i cristiani e ucciso coloro che si rifiutavano di convertirsi all’Islam.

Più di 20 persone sono state uccise e un certo numero di persone rapite in un attacco militante dell’ADF nella provincia del Kivu settentrionale il 30 ottobre. Il gruppo terroristico ha commesso diverse atrocità nella provincia di Ituri, vicino al Kivu settentrionale, tra cui l’uccisione di almeno 58 persone in un attacco a due villaggi nel settembre 2020.

L’ADF, che si ritiene abbia stretti legami con l’IS, è attiva nel nord-est della RDC a maggioranza cristiana da oltre due decenni, con violenza in aumento dall’ottobre 2019 quando l’esercito ha lanciato un’offensiva su larga scala contro il gruppo.

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