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Francia: Accusato di vendere bombe Molotov ai “giovani”

Francia: Accusato di vendere bombe Molotov ai “giovani”

Un uomo è stato arrestato dalla polizia per aver venduto e distribuito bombe Molotov ai rivoltosi nei sobborghi di Parigi.

Nelle ultime settimane si è registrato un forte aumento della violenza in Francia, in particolare nelle aree in cui risiedono le comunità di migranti, mentre i residenti si ribellano alle misure di blocco del coronavirus (COVID-19) in corso. I primi soccorritori francesi sono stati oggetto di molti di questi attacchi.

L’uomo, che ha 26 anni, è stato arrestato nel dipartimento di Hauts-de-Seine, uno dei sobborghi di Parigi, insieme ad altri due.
Hauts-de-Seine è una delle tante aree dove i migranti residenti si sono rivoltati nelle ultime settimane, con violenze verificatesi ogni notte durante la scorsa settimana.
Una scuola elementare è stata data alle fiamme dai rivoltosi martedì in uno di questi incidenti. Fonte: Washington Post.

Secondo la polizia, l’uomo è entrato in contatto con gli acquirenti a mezzo Snapchat, e stava vendendo le bombe Molotov fatte in casa ad un prezzo di 5 euro per 3, o 10 euro per 10.
Il suo gruppo avrebbe poi consegnato i dispositivi incendiari ai rivoltosi in auto. A quanto pare, li stava pubblicizzando anche su Snapchat. Fonte: Le Parisien.

Le bombe Molotov erano fatte con bottiglie di birra contenenti benzina, con stoppini già inseriti pronti per accenderli.

La prova principale che lo ha incastrato sono le foto delle armi che aveva salvato sul suo telefono.
La polizia sta usando il suo telefono per cercare di stabilire chi ha acquistato le armi. Dispositivi identici a quelli che stava vendendo sono stati identificati nei Gennevilliers, un’altra area, a maggioranza etnicamente migratoria, in cui si sono verificati disordini.

I rapporti dicono che l’uomo è impiegato come fattorino, e che era già noto alla polizia.

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