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Francia: migrante marocchino con 19 condanne bandito dal quartiere di Parigi per ripetute violenze contro le donne

Francia: migrante marocchino con 19 condanne bandito dal quartiere di Parigi per ripetute violenze contro le donne

Un migrante marocchino residente a Parigi con precedenti di violenza contro le donne è stato condannato al carcere ed è stato bandito dal dipartimento di Charente-Maritime dopo essere stato condannato per aver abusato fisicamente del suo ex compagno.

Il tribunale distrettuale di La Rochelle alla fine del mese scorso ha condannato il nigrante, Hamza, che ha diciannove precedenti condanne penali – tra cui due precedenti condanne per violenza domestica – a dieci mesi di carcere, quattro dei quali saranno di pena sospesa. Gli è stato anche vietato di entrare nel dipartimento di Charente-Maritime per due anni. Fonte: media francese Actu La Rochelle.

Le condanne e la pena detentiva del migrante sono il risultato di violenze fisiche e sessuali che ha inflitto a una donna di nome Marie tra settembre e ottobre nel comune di Périgny.

La coppia si è incontrata per la prima volta verso la fine dell’estate in un campeggio a Vendée. Subito dopo l’incontro, Hamza è tornato a Périgny con Marie dopo che lei si è offerta di aiutarlo con i documenti di cui aveva bisogno per il suo permesso di soggiorno. La giovane ha detto alla corte che all’istante, entrando nella sua casa, “lui [Hamza] ha messo giù la sua borsa e si è stabilìto con me”. Da lì, la situazione si è aggravata.

Marie ha detto alla corte di aver notato, e ne era turbata, dal consumo regolare di alcol e cocaina di Hamza, così come da quello che ha descritto come tre strani uomini – amici di Hamza – che visitavano regolarmente la sua casa. Dopo ripetuti tentativi falliti di far lasciare la casa al marocchino, e dopo aver subito violenze fisiche e sessuali per mano sua, Marie, il 23 ottobre, ha presentato una denuncia formale alla polizia dove ha delineato i crimini commessi contro di lei. Giorni dopo, la polizia ha arrestato il migrante marocchino di 29 anni.

Durante l’udienza, Hamza ha negato ogni illecito. A un certo punto, durante il processo, ha gridato: “Non potevo uscire di casa. Mi è stato permesso solo di vedere lei. In realtà, è gelosa. Era lei che voleva questa relazione. Francamente, buona fortuna.

Il pubblico ministero Caroline Fernandez, tenendo conto dell’estesa fedina penale di Hamza e delle ripetute violenze contro le donne, lo ha schiaffeggiato con una pena detentiva di otto mesi, che è stata poi aumentata a dieci mesi, quattro dei quali sospesi, dal presidente del trobunale.

Il giudice ha anche vietato ad Hamza di entrare nel dipartimento di Charente-Maritime per due anni.

Durante la condanna, il giudice che presiedeva il caso ha ordinato al marocchino di prendere il primo treno TGV fuori dal dipartimento dopo la sua liberazione.

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