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George Soros

George Soros

George Soros, nato György Schwartz è un miliardario ungherese nato nel 1930 e detentore di un patrimonio che si aggira intorno ai 25 miliardi di dollari. Presidente del Soros Fund, dell’Open Society Foundations e fondatore e consigliere del Quantum Group è sostanzialmente un imprenditore, ma soprattutto uno speculatore/investitore che ama scommettere a livello macroeconomico portando a casa solitamente guadagni straordinari. E’ quello che fece durante il cosiddetto “black wednesday” del 16 settembre 1992. In una maxi operazione di speculazione finanziaria costrinse di fatto la Banca d’Inghilterra a svalutare la sterlina, e ne ricavò un guadagno netto di circa un miliardo di dollari.

In quello stesso anno il mercoledì nero colpì anche l’Italia e Soros non si fece scappare l’occasione e con il suo fondo Quantum speculò sulla nostra moneta portando l’Italia ad un millimetro dal baratro finanziario e dal fallimento con una perdita di 48 miliardi di dollari che ci portò anche fuori dal Sistema Monetario Europeo.

Sono ben 28 i soggetti che ricevono finanziamenti direttamente dalla Open Society Foundation del magnate magiaro.
Sono tutte iniziative in favore di immigrazione, diritti umani, Ue e informazione. I dati forniti dalla Open Society indicano come il 52% dei fondi siano finiti a progetti per “l’uguaglianza e la lotta alle discriminazioni“, mentre il 22% è finita a iniziative per il “progresso economico <em(il suo)” e il 14% a “istituzioni per i diritti umani“. Infine c’è un 6% delle risorse defluite dalle casse in favore di settori dell'”informazione” e un altro 6% per le “pratiche democratiche“.

Sono svariate le associazioni che godono di questi finanziamenti ma non è facile risalire ai loro nomi infatti l’ufficio stampa della Open Society non ha mai reso noto il dettaglio dei dati, rendendo disponibile online solo il database con tutte le organizzazioni (non divise per Paese).

Tra le italiane spuntano però il Consiglio Italiano per i Rifugiati, che nel 2016 ha ricevuto due “grant” del valore di 100.259 dollari e 24.500 dollari per progetti biennali. Poi c’è l’Arcigay (150mila dollari nel 2016), l’Associazione 21 luglio (che difende i diritti di rom e sinti), beneficiaria nel 2016 di quasi 25mila dollari per 15 mesi. Infine ci sono le associazioni, onlus e Ong con cui “collabora” (senza però indicare entità di eventuali donazioni). Si tratta di Diritto Sapere, Ecomuseum Casilino Duas Lauros, Refugees Welcome Italia, Officine Gomitoli, Nando Peretti Foundations, Fondazione Italiana Charlemagne, Fondazione con il Sud e Compagnia di San Paolo.

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