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Germania: Condannato il migrante che ha ucciso una donna

Germania: Condannato il migrante che ha ucciso una donna

Un migrante è stato condannato questa settimana per aver ucciso una donna tedesca in un bagno femminile ad Amburgo l’anno scorso. Il caso divenne virale dopo che fu stabilito che l’assassino aveva guardato della pornografia subito dopo l’omicidio.

Nasr El Dbin B., un cittadino algerino, noto anche come “Muhammad Ahmed”, ha incontrato Joselin H., una tedesca, in un ristorante di Amburgo chiamato “Katys Hotte”, o Katy’s Hut. Il ristorante si trova sulla Strasse Cuxhavener a Neugraben-Fischbek. Nasr aveva 37 anni e Joselin 36. Nasr era impiegato nel ristorante come cameriere, e Joselin, che aveva bevuto troppo, è stata l’ultima ospite prima dell’ora di chiusura.

Quello che è successo dopo è incerto, ma sembra che Joselin abbia acconsentito a fare sesso con Nasr nel bagno delle signore del ristorante.

L’autopsia confermò che Joselin aveva avuto rapporti sessuali con lui prima della sua morte. Secondo un rapporto di Bild, ad un certo punto dopo l’atto, Nasr fece “avances aggressivi” provocando la reazione della donna che cercò di contrattaccare con un coltello, colpendolo alla la faccia.
Dopo di che, la donna è stata spinta nuovamente nel bagno delle signore, dove gettata per terra colpì il pavimento con la testa inziando a sanguinare. Colpita più volte in faccia sbattè ripetutamente la testa ripetutamente sul pavimento. Alla fine, Nasr, le avvolse una sciarpa intorno al collo e cominciò a soffocarla, facendola perdere conoscenza. Joselin è morta per le ferite e per la perdita di sangue.

Ma quello che è successo dopo è ancora più scioccante dell’omicidio stesso. Non appena ebbe finito di aggredire Joselin, l’algerino si mise a guardae video porno sul suo cellulare, come confermato dai filmati delle telecamere di sorveglianza. Dopo averlo fatto per un pè di tempo, trascinò il corpo della donna fuori dal ristorante..

Il giorno dopo, la polizia ha trovato il corpo di Joselin sotto un cespuglio vicino al ristorante. Era la madre di tre figlie.

Nasr aveva già fatto domanda di asilo in Germania, domanda che era stato respinta. Consumava frequentemente cocaina, tanto che in più occasioni, ha ricevuto una parte del suo stipendio in cocaina.
Un rapporto di Welt sostiene che era noto per il fatto che sniffasse fino a due grammi di cocaina al giorno.

Nasr era sotto processo da dicembre, e lunedì una giuria lo ha condannator a otto anni di reclusione per omicidio colposo.

Negli ultimi anni i crimini violenti commessi dai migranti sono diventati un grave problema in Germania. L’anno scorso è stata condannata una cittadina marocchina per l’omicidio di Sophia L’sche, una donna tedesca che aveva lavorato per una ONG di aiuti ai migranti.

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