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Germania: I migranti a Lipsia rifiutano alloggi gratuiti non abbastanza centrali o privi di ascensore

Germania: I migranti a Lipsia rifiutano alloggi gratuiti non abbastanza centrali o privi di ascensore

Molti migranti che vivono nella città tedesca orientale di Lipsia hanno rifiutato gli appartamenti offerti dalla Leipzig Housing and Construction Company (LWB) di proprietà del comune perchò troppo lontano dal centro della città, privo di ascensore o comunque non soddisfacente per le loro aspettative. Fonte: il settimanale tedesco Junge Freiheit, con sede a Berlino.

LWB di Lipsia offre attualmente alloggi gratuiti a 1.972 migranti che hanno ricevuto asilo nel paese, solo negli ultimi nove mesi, ha ricevuto 370 domande di ulteriori alloggi e sono stati firmati 30 contratti. Più della metà di loro vive negli appartamenti da almeno due anni, eppure la città prevede di continuare ad offrire a ogni famiglia di migranti un appartamento.

Tuttavia, la LWB riferisce che molti migranti hanno rifiutato la nuova casa, ma non ha rilasciato alcuna cifra ufficiale su quanti lo abbiano fatto.

Secondo il LWB, la domanda è attualmente più alta per gli appartamenti di una stanza o quelli con più di quattro camere.

Secondo le statistiche della città Lipsia, con una popolazione di quasi 600.000 abitanti ha 61.170 abitanti di origine straniera, con i tre gruppi più grandi provenienti dalla Federazione Russa (9.712), dalla Siria (9.498) e dalla Polonia (6.279).

Nel giugno di quest’anno, i migranti nella capitale finanziaria tedesca, Frankfurt am Main, sono scesi in piazza per protestare contro le loro sistemazioni a Bonames, sito di un vecchio campo d’aviazione.

Alloggi per migranti a Bonames, Francoforte

Circa 100 residenti hanno bloccato le strade di Bonames e del vicino quartiere di Kalbach, lamentandosi, tra le altre cose, di una scarsa connessione WiFi, di elettricità insufficiente, di appartamenti troppo piccoli e di troppa poca privacy. I residenti hanno anche visto la posizione dell’alloggio modulare come generalmente inadatto.

In seguito alle proteste, la città ha annunciato che “rispetterà parzialmente le loro richieste”.

Alcuni tedeschi sono risentiti per il fatto che alcuni migranti rifiutino ciò che equivale a alloggi gratuiti sostenuti dal contribuente tedesco solo perché alcune sistemazioni non soddisfano le aspettative. Il governo tedesco prevede di spendere 64,5 miliardi di euro per i migranti nei prossimi tre anni, inclusi i costi legati all’alloggio in un periodo in cui molti tedeschi stanno lottando per pagare l’affitto.

In alcuni casi, i tedeschi sono stati addirittura sfrattati dalle loro case, compresi gli anziani tedeschi, per fare spazio ai migranti.

Quest’anno, il ministro dell’Interno per lo stato del Saaraland Klaus Bouillon, che appartiene all’Unione Cristiano-Democratica (CDU) di Angela Merkel, ha detto che i tedeschi stanno diventando sempre più scettici sull’immigrazione di massa quando vedono i migranti ricevere benefici migliori e più benefici di loro.

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