World News

Germania: Morto l’anziano picchiato da migranti

Germania: Morto l’anziano picchiato da migranti

Un tedesco di 76 anni, Detlef J., è morto dopo essere stato duramente picchiato l’anno scorso da un migrante somalo che urlava “Allahu akbar” .

Detlef non è mai stato mai in grado di lasciare l’ospedale durante gli 11 mesi successivi, e alla fine è caduto in coma a causa dell’aggressione non provocata.

È morto da solo, dal momento che le precauzioni ospedaliere prese per prevenire la diffusione del coronavirus hanno reso impossibile per i suoi familiari visitarlo durante i suoi ultimi giorni di vita.

La morte di Detlef è stata confermata dai suoi figli, Ralf e Markus, e riportata su Bild. Il suo cognome non è stato rilasciato per rispetto delle leggi tedesche sulla privacy.

Detlef stava tornando a casa dopo una riunione con gli amici il 16 maggio dello scorso anno, quando ha incontrato il ventiseienne Ali M. vicino alla stazione ferroviaria di Offenburg.
Ali aggredì Detlef senza motivo, picchiandolo e prendendolo a calci, alcuni testimoni riferirono che urlava ripetutamente “Allahu akbar!”. Fonte: Bild. L’indagine successiva ha dimostrato che Ali scelse di aggredire Detlef a caso.

Ali era stato precedentemente ammesso in Germania dalla Somalia come rifugiato.
È stato processato dal Tribunale Regionale di Offenburg, e nel mese di novembre è stato condannato al ricorevore in una clinica psichiatrica per un periodo indefinito.
Non è stato condannato a una pena detentiva e le forze dell’ordine non hanno trattato l’incidente come un attacco terroristico nonostante l’uso da parte dell’assalitore del grido di battaglia musulmano.

Molti tedeschi piangono la morte di Detlef sui social media. L’incidente ha indotto molti in Germania a mettere in discussione le politiche estremamente liberali del governo in materia di ammissione di migranti e richiedenti asilo nel paese.

Gli omicidi e altri crimini commessi dai migranti sono diventati un grave problema in Germania. Tuttavia, le forze dell’ordine tedesche spesso se ne occupano solo alla leggera.
Il mese scorso, un migrante siriano è stato condannato a soli due anni di libertà vigilata e al servizio comunitario per l’omicidio di Marcus Hempel.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento