Islam / World News

I “rifugiati” siriani vanno in vacanza nel loro paese

I “rifugiati” siriani vanno in vacanza nel loro paese

Il ministro degli interni tedesco minaccia di rimpatriare i rifugiati che trascorrono le vacanze nelle zone da dove dicono di scappare

Negli ultimi anni, la Germania ha accolto circa 780.000 siriani, che sono “fuggiti” dalla guerra e hanno cercato uno status di rifugiato in Europa.

Recenti rapporti, tuttavia, affermano che alcuni di loro sono riusciti a godere sia del sistema di previdenza sociale tedesco sia dell possibilità di trascorrere le vacanze nel loro paese.

Il ministro degli interni tedesco Horst Seehofer, che rappresenta l’ala bavarese dell’Unione Democratica Cristiana di Angela Merkel, ha suggerito di mandare via dalla Germania i richiedenti asilo che hanno viaggiato regolarmente nei loro paesi di origine per motivi privati.

Chiunque si rechi regolarmente in Siria per una vacanza, come rifugiato siriano non può lamentarsi seriamente di essere perseguitato. Dobbiamo privarlo del suo status di rifugiato”, ha detto Seehofer al numero domenicale dell’outlet tedesco Bild.

Se l’Ufficio federale della migrazione e dei rifugiati (BAMF) venisse a conoscenza di viaggi nel Paese di origine, le autorità revocheranno immediatamente lo status di rifugiato, lo ha detto un funzionario, noto per la sua posizione rigida sulla politica migratoria.

Ha anche fatto notare che le autorità stanno osservando tutti gli sviluppi in Siria, affermando che “se la situazione lo consente, procederemo con i rimpatri“.

La Siria è in uno stato di guerra civile dal 2011, con forze governative che combattono contro numerosi gruppi di opposizione, nonché organizzazioni militanti e terroristiche.
Nel frattempo, negli ultimi anni la Germania ha ricevuto circa 780.000 siriani, fuggiti dal loro paese. Costituiscono una grande parte dei migranti che la comunità europea accetta.

La politica sui rifugiati del paese è stata a lungo fonte di discordia in Germania.

La politica di Berlino a porte aperte, che ha provocato l’invasione di centinaia di migliaia di persone provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, ha suscitato critiche da parte di coloro che affermano che la situazione della sicurezza nel paese è peggiorata a causa dell’afflusso di migranti.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento