Islam / Politica / World News

Il governo tedesco ha portato via due bambini dalla madre cattolica polacca e li ha dati alle famiglie musulmane

Il governo tedesco ha portato via due bambini dalla madre cattolica polacca e li ha dati alle famiglie musulmane

L’Ufficio tedesco per il benessere della gioventù (Jugendamt), che sostiene di promuovere il benessere dei bambini, ha portato via due figli ad una madre polacca, Klaudia Majewska, provocando indignazione in Polonia e spingendo le richieste di chiarimento della stampa che l’ufficio tedesco si rifiuta di dare.

I Jugendamt ha separato i bambini, una bambina di 3 anni e un bambino di 2 anni, e li hanno dati a delle famiglie musulmane provenienti dalla Turchia.

In risposta, l’Associazione polacca contro la discriminazione infantile in Germania ha fatto ricorso e un’udienza in tribunale sulla sorte dei bambini è prevista per venerdì.

Majewska è andata in un’agenzia sociale in Germania nel 2018 per essere aiutata a trovare una casa per se stessa e la sua famiglia. Nel frattempo viveva a casa di sua madre. La Jugendamt decise invece di portarle via il bambino di 6 mesi, e più tardi la sua giovane figlia. I bambini sono stati dati a famiglie musulmane turche.

L’agenzia consente solo un contatto minimo tra la madre e i bambini. Majewska e i suoi figli sono cittadini polacchi, e lei ha affermato che i suoi figli sono stati maltrattati.

La Jugendamt si è rifiutata di commentare la questione nonostante le pressioni dell’agenzia di stampa polacca.

Wojciech Pomorski dell’Associazione polacca contro la discriminazione infantile in Germania ha deciso di indagare sulla questione. L’associazione ha sottolineato che non vi è alcun motivo chiaro per l’agenzia tedesca per il benessere dei giovani che giustifichi il loro sradicamento familiare e che la loro separazione e collocamento nelle famiglie turche è scandalosa.

“In una situazione del genere, se i bambini dovessero essere temporaneamente separati dalla madre, avrebbero dovuto essere collocati in una famiglia vicina a loro sia culturalmente che linguisticamente”, ha detto.

Il caso è attualmente in corso in un tribunale per la famiglia che deciderà se i bambini saranno restituiti alla madre.
Secondo informazioni non ufficiali, l’ambasciatore polacco in Germania Andrzej Przy’bski sarà presente all’udienza.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento