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Il Ministro degli Interni della Germania mette in guardia l’Europa da una ‘crisi migratoria’ ancora più grande di quella del 2015

Il Ministro degli Interni della Germania mette in guardia l’Europa da una ‘crisi migratoria’ ancora più grande di quella del 2015

Sempre più un maggior numero di migranti si dirigono verso le isole greche provenienti dalla Turchia, e il ministro federale dell’Interno tedesco Horst Seehofer ha invitato gli Stati membri dell’UE a intensificare e a fornire maggiore sostegno alla Grecia e alla Turchia.

Seehofer ha avvertito che se l’Unione europea non riesce ad affrontare la situazione della migrazione in Turchia e in Grecia, una nuova migrazione di massa nel sud Europa e in Germania – simile a quanto accaduto nel 2015 – potrebbe verificarsi. Fonte: Spiegel Online.

Dobbiamo aiutare i nostri partner europei con più controlli alle frontiere esterne dell’UE, li abbiamo lasciati soli per troppo tempo”, ha dichiarato Seehofer a Bild.

Se non lo facciamo, un’ondata di profughi forse anche più di quelli che sono arrivati durante il 2015 inonderà i nostri paesi.”.

Allo stato attuale, un numero crescente di migranti, principalmente dall’Afghanistan, stanno atraversando il mare che separa la costa turca alle isole del Mar Egeo della Grecia.

L’accordo per i rifugiati UE-Turchia del 2016, prevede che i migranti devono rimanere nei porti di arrivo fino a quando le loro richieste di asilo non vengono elaborate.

Ma, dato l’aumento sproporzionato di arrivi di migranti degli ultimi mesi, i centri di racolta e di servizi per immigrati che operano nelle isole greche sono diventati insufficienti.

Nel mese di agosto, la Grecia ha visto quasi 7.000 migranti arrivare in barca, il numero più alto dal 2016 .

La settimana scorsa, due persone sono morte bruciate durante la rivolta degli immigrati che vivono in Moria – un campo sull’isola greca di Lesbo – dove hanno dato alle fiamme diverse unità abitative temporanee e hanno impedito l’intervento dei vigili del fuoco.

Il Ministro degli Interni tedesco ha esortato anche gli Stati membri dell’UE affinchè facciano di più per aiutare la Turchia.

La Turchia sta facendo molto nell’accoglienza dei rifugiati, anche nel nostro interesse”, ha detto Seehofer.

Giovedì e Venerdì, Seehofer si è recato in Turchia e in Grecia, nel tentativo di salvare il patto per l’immigrazione a suo tempo fatto tra l’UE e la Turchia.
Ha promesso di Atene e ad Ankara che la Germania li avrebbe sostenuti nel trattamento dei rifugiati e con le guardie di frontiera.

Nel mese di luglio, il ministro dell’Interno turco Süleyman Soylu ha minacciato i governi europei che se non avessero fatto di più per la Turchia, avrebbe provocato una catastrofe migratoria verso l’Europa.

Siamo di fronte alla più grande ondata migratoria della storia. Se noi apriamo le porte , nessun governo europeo sarà in grado di sopravvivere per più di sei mesi. Non mettete la nostra pazienza alla prova

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