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Il nuovo sindaco globalista di Budapest invita Soros a tornare in Ungheria

Il nuovo sindaco globalista di Budapest invita Soros a tornare in Ungheria

La prima azione del nuovo sindaco di sinistra globalista di Budapest da quando è stato eletto è stata quella di consentire alla Central European University di George Soros (CEU) di rimanere nella capitale ungherese.

L’anno scorso, la CEU aveva previsto di spostare i propri corsi di laurea a Vienna dopo che il governo ungherese aveva approvato una legge che non consentiva più all’università di Soros di rilasciare diplomi.

Domenica scorsa, i partiti di opposizione in Ungheria si sono uniti in una coalizione per sconfiggere il partito Fidesz alle elezioni comunali delle diverse città, la più importante delle quali è la capitale, Budapest.

Così come in Italia, partiti ideologicamente contrari l’uno all’altro si sono riuniti in uno solo per poter sconfiggere a mala pena il partito di Viktor Orbán nelle varie elezioni comunali.

L’ex sindaco di Budapest Istvan Taros, del partito Fidesz di Viktor Orban, sarà sostituito da Gregely Karacsony del partito verde .

Karacsony si è impegnata a mettere in atto diversi cambiamenti nella capitale ungherese.

Secondo un rapporto del Financial Times, una delle sue priorità è quello di chiedere alla Central European University di George Soros di rimanere a Budapest.

La Central European University, un’università liberale di arti fondata dal globalista di estrema sinistra George Soros, aveva da poco trasferito gran parte della sua organizzazione a Vienna dopo essere stato costretto a lasciare l’Ungheria dalla legge approvata dall’Unione Civica Ungherse (Fidesz).

Il governo di Viktor Orbán vede Soros e la sua università come un centro di propaganda di idee, valori e politiche che contrastano le idee, i valori e le politiche di democrazia dell’Ungheria.

Orbán ha accusato Soros più volte di utilizzare i suoi miliardi per inondare l’Europa con i migranti, nonché di propagandare idee neo-marxista in tutto il continente.

Ora, dopo le elezioni comunali in Ungheria, tre milioni di cittadini ungheresi su dieci vivono in aree in cui l’opposizione di sinistra ha il potere a livello locale.

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