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Italia: Giudice concede la residenza a migrante illegale che ha dato fuoco al suo villaggio, uccidendo più persone

Italia: Giudice concede la residenza a migrante illegale che ha dato fuoco al suo villaggio, uccidendo più persone

Un giudice ha concesso la residenza umanitaria a un migrante gambiano che ha ammesso di aver appiccato un incendio nel suo villaggio natale, uccidendo diverse persone.

Il migrante è arrivato in Italia nel 2016 ma gli è stato inizialmente negato asilo dalla Commissione territoriale di Bologna nel settembre 2018. Ha poi impugnato la decisione al tribunale di Bologna, che gli ha concesso un permesso di soggiorno per motivi umanitari alla fine del mese scorso.

Secondo un rapporto del quotidiano Il Giornale – il migrante ha ammesso di aver dato fuoco a gran parte del suo villaggio.

Ha detto ai giudici che aveva lavorato nei campi del suo villaggio dopo aver ‘studiato’ due anni in una scuola islamica, e un giorno ha dato fuoco all’erba secca incendiando le case vicine a causa dei forti venti. L’incendio alla fine ha ucciso diverse persone e ne ha costrette messe altre in ospedale.

Secondo il migrante, i parenti delle vittime erano così infuriati che avevano intenzione di ucciderlo. Ha detto di essere fuggito dal villaggio dopo che la gente del posto ha fatto irruzione nella sua casa e l’ha aggredito.

Nel 2015 si è recato in Libia dove è rimasto per undici mesi prima di venire illegalmente in Italia.

Il giudice che ha concesso la residenza al gambiana ha detto che non aveva una famiglia a cui tornare nel suo paese natale e ha affermato che era sulla buona strada per integrarsi, citando questi come motivi per poter farlo rimanere nel paese.

I permessi di soggiorno umanitari sono stati aboliti per un certo periodo dall’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, del partito della Lega, nell’ambito dei suoi decreti sicurezza e migrazioni del 2018.

Il decreto faceva parte della dura presa di posizione di Salvini sulla migrazione di massa che ha impedito in gran parte alle Ong di taxi per migranti di entrare nei porti italiani e ha portato a un enorme calo dei nuovi arrivi di migranti e alle morti per annegamento nel Mar Mediterraneo.

L’attuale governo di coalizione di sinistra sotto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, però, ha combattuto contro i decreti sicurezza di Salvini e sta cercando di abrogarli.

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