Islam / Migranti

JIHAD DI PASQUA: CINQUE DONNE MUSULMANE PIANIFICAVANO UN ATTACCO AD UNA CHIESA IN FRANCIA (I MEDIA IN SILENZIO)

JIHAD DI PASQUA: CINQUE DONNE MUSULMANE PIANIFICAVANO UN ATTACCO AD UNA CHIESA IN FRANCIA (I MEDIA IN SILENZIO)

L’agenzia di sicurezza francese DGSI ha arrestato cinque donne “radicalizzate”, nella tarda serata di sabato nella regione del sud della Francia. Una chiesa a Montpellier avrebbe dovuto essere l’obiettivo dei jihadisti durante questo fine settimana di Pasqua.

Una ragazza di 18 anni è stata arrestata e nella sua abitazione sono stati trovati i metariali per preparare ordigni esplosivi. La ragazza è sospettata di aver pianificato di attaccare una chiesa a Montpellier. In custodia anche la madre e tre sorelle, tra cui una minorenne di 15 anni, che era presente in casa al momento dell’arresto.

Gli arresti sono arrivati dopo il ritrovamento di un messaggio inquietante sui social network, venerdì, che ha fatto precipitare l’operazione. La giovane è sospettata di voler attaccare un luogo di culto a Montpellier o nella zona circostante, ma non è stata menzionata alcuna chiesa specifica.

La Procura nazionale antiterrorismo (Pnat) ha aperto un’inchiesta preliminare per “associazione a delinquere terroristica”. Nessuno dei cinque sospetti è stato precedentemente noto alla polizia.

Durante la perquisizione della polizia nella casa dei sospetti, gli investigatori hanno scoperto tutte le sostanze chimiche utili per costruire esplosivi e le istruzioni per l’uso. Ma, cosa ancora più preoccupante, hanno trovato i preparativi di ordigni esplosivi fatti in casa: diverse bottiglie attaccate insieme e marmi. “Possiamo parlare di scoperte atipiche e significative”, spiega una fonte vicina al caso. “Pensiamo di aver sventato un piano terroristico”.

Nell’appartamento, gli investigatori hanno messo le mani sulla documentazione relativa all’ISIS. Nella perquisizione è stata sequestrata anche una sciabola.

Sebbene le azioni terroristiche di ispirazione jihadista siano perpetrate a stragrande maggioranza da uomini, altre donne sono già state condannate in Francia per atti simili.

Cinque donne francesi sono diventate il volto del “volto della jihad femminile”, dopo aver tentato di far saltare in aria un’auto vicino a Notre-Dame de Paris nel 2016. Inès Madani, Ornella Gilligmann, Sarah Hervouët, Amel Sakaou e Samia Chalel, tutti convertiti all’Islam, furono condannati tra i cinque e i 30 anni di carcere. Il processo d’appello di Inès Madani e Mohamed Lamine Aberouz si terrà nel maggio di quest’anno, a Parigi.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento