Politica / World News

L’ ONU sostiene Antifa

L’ ONU sostiene Antifa

Sul suo account Twitter ufficiale, l’Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra (UNOG) ha twittato in difesa dell’organizzazione estremista anti-polizia, dicendo che era preoccupato dalle recenti dichiarazioni fatte da alti funzionari all’interno dell’amministrazione Trump che descrivvono gli attivisti del gruppo come terroristi nazionali.

“Gli esperti del #HumanRights delle Nazioni Unite esprimono profonda preoccupazione per una recente dichiarazione del Procuratore Generale degli Stati Uniti che descrive #Antifa e altri actpers antifascisti come terroristi interni, ciò mina i diritti alla libertà, all’espressione e all’assemblea pacifica”, si legge nel tweet.

Gli esperti #HumanRights nazioni Unite esprimono profonda preoccupazione per una recente dichiarazione del Procuratore generale degli Stati Uniti che descrive #Antifa e altri attivisti antifascisti come terroristi interni, affermando che mina i diritti alla libertà di espressione e di assemblea pacifica nel paese.

Ginevra delle Nazioni Unite (@UNGeneva) 19 giugno 2020

Sotto il testo del tweet, è stata postata un’immagine del banner Azione Antifascista. Poco dopo essere stato pubblicato, il tweet, che sostiene il gruppo che è ben noto per aver regolarmente condotto violenza contro i suoi avversari politici, ha scatenato un diffuso indignazione. Tra le altre reazioni, alcuni commentatori hanno chiesto che le Nazioni Unite vengano definanziate.

In risposta al tweet dell’ONU, Jack Posobiec, un ex ufficiale dell’intelligence navale che ora lavora come giornalista per il telegiornale di destra One America News Network (OANN), ha scritto: “Le Nazioni Unite stanno comprendo un gruppo estremista internazionale che ha condotto violenti attacchi insurrezionisti in Nord America e in Europa” aggiungendo ” È assurdo che l’ONU li approvi”.

Il tweet dell’ONU arriva dopo una risoluzione redatta dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani che chiede una relazione di “razzismo sistematico” e abusi di polizia contro persone di origine africana.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento