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La nota attrice e conduttrice Hella Joof, ha svelato un orribile arricchimento culturale avvenuto nel Gambia musulmano.

La nota attrice e conduttrice Hella Joof, ha svelato un orribile arricchimento culturale avvenuto nel Gambia musulmano.

Hella Joof è un’attrice e regista danese. È nata da madre danese e un aristocratico gambiano che apparteneva alla dinastia Joof.
Joof ha diretto En kort en lang, Oh Happy Day e Fidibus

Quando, da giovane adolescente, Hella Joof si è recata in Africa occidentale per visitare il padre musulmano e i membri della famiglia africana, venne umiliata sessualmente per 14 notti consecutive in una stanza d’albergo.

Il padre di Helle Joof è un musulmano fortemente devoto che prega cinque volte al giorno. È stato in diversi pellegrinaggi in Arabia Saudita.

L’ormai famosa attrice aveva solo 15 anni quando ha conosciuto la cultura gambiana da vicino. Circa il 90 per cento della popolazione del paese africano si confessa devoto ad Allah e alle parole del Corano.

La ragazza danese-africana venne ospitata in una stanza d’albergo con un anziano membro maschio della famiglia.

Lo stupro grezzo è avvenuto nel letto matrimoniale della camera d’albergo ogni notte quando calava il buio. La giovane Hella Joof era sola e indifesa.

Hella Joof dice che “ogni notte per 14 giorni è stata aggredita sessualmente da un uomo con il quale non avevo alcun desiderio di fare sesso”.

L’attrice di sinistra e conduttrice televisiva sta ora cercando di scusarsi per il suo stupratore africano.

“Lui (lo stupratore, ndr) probabilmente sapeva a malapena che stava facendo qualcosa di sbagliato e illegale”, dice Hella scusando il suo assalitore. .

Non è raro che l’élite culturale danese scusi le atrocità religiose per imbiancare le usanze criminali agli occhi dei colleghi.

Hella Joof descrive una cultura orribile nel Gambia islamico. Qui, gli uomini adulti non credono che sia sbagliato stuprare le giovani donne contro la loro volontà.

La nota attrice dice che anche se suo padre era un musulmano devoto che ha visitato la Mecca – ha bevuto birra.

Un’immagine quasi tragicomica di una religione ipocrita in cui lo stupro e l’alcol fanno parte delle banalità quotidiane. Mentre il popolo vive come servi fedeli di Allah.

Questa è la prima volta che Hella Joof ha raccontato l’orribile visita fatta al padre musulmano.

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