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Le donne terroriste sono modelli femminili da imitare

Le donne terroriste sono modelli femminili da imitare

In occasione della Giornata internazionale della donna, PA TV ha fatto una pausa dai sui rapporto quasi continui sul Coronavirus, per raffigurare le donne terroriste come modelli di riferimento per le donne palestinesi.

La TV ufficiale dell’AP ha mostrato le immagini di diverse importanti donne palestinesi. Ma oltre ai meritevoli scrittori, politici ed educatori, la PA TV includeva diverse donne terroriste e persino un assassa di massa:

 

Inoltre, PA TV ha scelto questo giorno per onorare la madre del terrore Um Nasser Abu Hmeid, che è famosa e ammirata per essere la madre di 5 prigionieri terroristi che scontano ergastoli multipli per omicidio e di un terrorista morto “Marture”.

In un’altra trasmissione, PA TV ha affermato che le donne palestinesi “sono le prigioniere e i martiri” e “ribelli lodevoli che hanno portato le armi”.

Detto questo, la trasmissione mostrava immagini del terrorista Israa Ja’abis, che ha effettuato un attentato con una autobomba; la mamma del terrore Um Nasser Abu Hmeid; e l’assassina di massa Dalal Mughrabi.
Un poster di Mughrabi recitava “Heroic Martyr Dalal Mughrabi”:

Palestinian Media Watch ha denunciato numerose volte che l’AP sfrutta la Giornata internazionale della donna per mettere su un piedistallo donne terroriste, comprese attentatori suicide e altre assassine, ed a incoraggiare le donne palestinesi ad imitarle.

Anche ora, durante la crisi del Coronavirus, l’AP e Fatah continuano a promuovere le donne terroriste come modelli di riferimento.

Quelle che seguono sono alcune delle donne scelte dalla PA ufficiale come modelli da seguire per le donne palestinesi in occasione della Giornata internazionale della donna:

In ordine di apparizione:

Laila Khaled, dirottatrice d’aereo

Fatima Barnawi, terrorista

Rabiha Diab, politico

Fadwa Tuqan, poeta

Hind al-Husseini, filantropo

Hanan Ashrawi, leader dell’OLP

Shadia Abu Ghazaleh, terrorista, fabricante di bombe

Miriam Abu Daka, politico

Dalal Mughrabi, assassina di massa e terrorista

Um Nasser Abu Hmeid, madre di 5 terroristi

Laila Ghannam, governatrice dell’AP

Amal Hamad, ministro dell’AP


Donna palestinese non identificata:

“Ciò che mia madre ha instillato in me lo trasmetto ai miei figli. Insegno loro che questa terra è nostra e deve essere protetta, sia attraverso la resistenza (cioè la violenza) sia con le parole …
Il diritto al ritorno dei [rifugiati palestinesi] è un diritto che è impossibile per noi rinunciare … La Palestina è il nostro paese e noi torneremo. ”

[TV ufficiale dell’AP, intervista speciale, 8 marzo 2020]

Israa Ja’abis – terrorista palestinese di 31 anni, residente a Gerusalemme est, che ha effettuato un attacco con autobomba vicino a Ma’ale Adumim, a pochi chilometri a est di Gerusalemme, l’11 ottobre 2015.
Un poliziotto notato un veicolo sospetto fece segno all’autista di fermarsi, dopodiché si è avvicinata a un gruppo di agenti di polizia e ha fatto esplodere l’auto. Un poliziotto ha riportato ferite lievi e Ja’abis è stata gravemente ferita.

Um Nasser Abu Hmeid – Donna palestinese famosa e ammirata nell’AP per essere la madre di 5 prigionieri terroristi che scontano ergastoli (4 dei quali scontano ergastoli multipli) e un altro che l’AP definisce “martire”.
Abu Hmeid è anche chiamata Khansa di Palestina, riferendosi ad Al-Khansa dal primo periodo dell’Islam che ha mandato i suoi quattro figli in battaglia e si è rallegrato quando sono morti tutti come martiri.
Abu Hmeid è stato onorato dall’AP nel 2010 e 2015, ed è stata scelta nel 2011 per lanciare la campagna di stato dell’AP contro le Nazioni Unite.

I suoi figli terroristi:

Islam Yusuf Abu Hmeid, assassino terrorista, sta scontando la vita in prigione;

Muhammad Abu Hmeid, sta scontando 2 ergastoli e 30 anni per essere coinvolto in attacchi terroristici;

Nasser Abu Hmeid, sta scontando 7 ergastoli e 50 anni per aver ucciso 7 civili israeliani e per 12 tentati omicidi;

Nasr Abu Hmeid, sta scontando 5 ergastoli per il coinvolgimento in due attacchi terroristici in cui 4 persone sono state assassinate e per traffico di armi;

Sharif Abu Hmeid, sta scontando 4 ergastoli per il coinvolgimento in attacchi terroristici in cui 4 persone sono state assassinate;

Abd Al-Mun’im Muhammad Yusuf Naji Abu Hmeid, ucciso da Israele il 31 maggio 1994.

Dalal Mughrabi – donna terrorista palestinese che ha condotto l’attacco terroristico più letale nella storia di Israele, noto come il massacro di Coastal Road, nel 1978, quando lei e altri terroristi di Fatah hanno dirottato un autobus sull’autostrada costiera israeliana, uccidendo 37 civili, 12 dei quali bambini, e ferendo oltre 70 persone.

Karim Younes – Arabo israeliano che ha scontato una condanna a 40 anni per rapimento e omicidio del soldato israeliano Avraham Bromberg nel 1980 insieme a suo cugino Maher Younes.
Younes è stato inizialmente condannato all’ergastolo, ma il presidente israeliano Shimon Peres ha ridotto la sua pena nel 2012.
Nel maggio 2017 Younes è stato nominato dal presidente dell’AP Mahmoud Abbas al Comitato centrale di Fatah.

Maher Younes – terrorista arabo israeliano che ha rapito e ucciso il soldato israeliano Avraham Bromberg nel 1980 insieme a suo cugino Karim Younes.
Maher Younes è stato inizialmente condannato all’ergastolo, ma il presidente israeliano Shimon Peres ha ridotto la pena nel 2012. Younes sta scontando una pena di 40 anni.

Marwan Barghouti – Terrorista palestinese e membro del parlamento dell’Autorità Palestinese che sta scontando 5 ergastoli per aver pianificato tre attentati in cui sono state uccise 5 persone:

– un attacco sulla strada Gerusalemme-Maale Adumim (12 giugno 2001) in cui monaco greco-ortodosso Tsibouktsakis Germanus è stato assassinato dai terroristi Ismail Radaida e Yasser Ah’Rabai,

— un attacco in una stazione di servizio a Givat Zeev vicino a Gerusalemme (15 gennaio 2002) in cui Yoela Hen è stata assassinata da terroristi guidati da Mohammed Matla e un uomo ucciso sparato e accoltellato

– un attacco al ristorante Seafood Market di Tel Aviv (5 marzo 2002) in cui Eli Dahan, Yosef Habi e il sergente maggiore Salim Barakat, sono stati assassinati dal terrorista Ibrahim Hasouna.

Arrestato da Israele nel 2002, Barghouti guidò il Tanzim (fazione del terrore di Fatah). Dopo essere stato condannato e incarcerato, è stato rieletto membro del parlamento dell’Autorità Palestinese. Il 4 dicembre 2016, ed è stato eletto nel Comitato Centrale di Fatah.

Palestinian Media Watch ha pubblicato numerose volte che l’AP sfrutta la Giornata internazionale della donna per mettere su un piedistallo le donne terroriste, compreso terroriste suicide e altre assassine, e per incoraggiare le donne palestinesi ad assomigliarle.
Anche ora, durante la crisi del Coronavirus, l’AP e Fatah continuano a promuovere le donne terroriste come modelli di riferimento da seguire.

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1 Comment

  1. FINCHE ESISTONO FANATICI RELIGIOSI AGRESSIVI,SIAMO SEMPRE CAVERNICOLI PER ALTRE CIVILIZAZZIONI,CHE OSSERVONO, E NN CAPISCONO,E NN HANNO NESSUNA VOGLIA DI CONTATTARE.

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