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L’IRGC afferma che l’epidemia di coronavirus è un “American Biological Warfare”

L’IRGC afferma che l’epidemia di coronavirus è un “American Biological Warfare”

La Repubblica islamica ha aggiunto 500 nuovi casi al totale di iraniani di ieri che sono risultati positivi al Coronavirus (COVID-19) i funzionari affermano che 107 pazienti sono deceduti giovedì mattina 5 marzo.

Annunciando questo, il ministro della sanità iraniano Saeed Namaki ha anche affermato che 1.352 di quelli risultati positivi al virus si trovano nella capitale Teheran. Ha promesso che le cifre saranno più precise da ora in poi perchè l’Iran ha ricevuto nuovi kit di test.

Nel frattempo, la superstizione, la disinformazione e la guerra di propaganda da parte dei sostenitori della linea dura non sono state utili. In uno degli ultimi casi di propaganda, il comandante dell’IRGC Hossein Salami ha affermato che la diffusione della malattia faceva parte di una guerra biologica da parte degli Stati Uniti contro Cina e Iran. Ciò accade mentre un giorno prima il capo della Difesa passiva dell’Iran aveva fortemente escluso la stravagante teoria della cospirazione attirando l’attenzione sul crescente scoppio in America.

Parlando a una conferenza stampa, il ministro ha affermato che tutti i centri accademici, comprese le università, saranno chiusi fino alla fine dell’anno in corso in Iran, che coincide con l’inizio di una vacanza di due settimane di Capodanno il 20 marzo. Ciò significa che scuole e università in Iran sarà chiuso per almeno quattro settimane.

Allo stato attuale l’Iran conta 3.500 casi di COVID-19

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