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ONG CARICHE DI CLANDESTINI ATTACCANO L’ITALIA, TOGA ROSSA: “MALTA NON LI VUOLE, DOBBIAMO ACCOGLIERE CHIUNQUE”

ONG CARICHE DI CLANDESTINI ATTACCANO L’ITALIA, TOGA ROSSA: “MALTA NON LI VUOLE, DOBBIAMO ACCOGLIERE CHIUNQUE”

Piazzate al largo delle coste siciliane, le navi ong Resq People e Geo Barents (Msf) sono pronte a sbarcare il loro carico di clandestini. Nel caso della nave norvegese prelevati in acque territoriali tunisine.

Sono 379 gli extracomunitari a bordo. La nave dell’ong delle toghe rosse si trova a circa 15 miglia dalla costa tra Siracusa e Augusta. L’altra è a largo di Lampedusa. E’ come un attacco militare organizzato.

Intervistato dal Corriere, l’ex magistrato e presidente onorario di Resq People Gherardo Colombo: “Abbiamo cercato una situazione che consentisse di passare la notte tranquilla tra Capo Passero e Siracusa. In attesa di una possibilità di sbarco”, ha aggiunto.

Perché non andare a Malta, dato che l’imbarcazione si trovava in acque territoriali maltesi? “La ResQ era la Alan Kurdi. Noi l’abbiamo acquistata, ma ancora batte bandiera tedesca. Quindi ci hanno detto di andare in Germania. Ma bisognerebbe arrivare nel Mare del Nord. Serve un porto più vicino”.

“Secondo me devono intervenire le autorità italiane. L’articolo 10 della Costituzione, la legge delle leggi, parla chiaro. Tutti coloro che nel loro Paese non possono usufruire di libertà democratiche hanno il diritto di essere accolti. E noi il dovere di accoglierli. Dalla nave lo hanno chiesto a tutte le autorità”, ha affermato infatti Gherardo Colombo.

Il ragionamento della toga rossa significa che dovremmo ‘accogliere’ milioni di clandestini.

“È giusto che le persone anneghino perché nessuno le salva? Se si pensa di sì, allora non c’è risposta”, ha ribattuto Colombo.”Noi vogliamo provare a salvarli. Altrimenti cosa vogliamo fare? Provare a salvarli a casa loro, dopo questo trionfo che abbiamo appena riscontrato in Afghanistan?”.

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