Islam

Pakistan: 30/12/2020 – Cristiano pugnalato e ucciso per “blasfemia”

Pakistan: 30/12/2020 – Cristiano pugnalato e ucciso per “blasfemia”

30/12/2020 Pakistan (International Christian Concern) – Secondo fonti locali in Pakistan, un uomo cristiano è stato ucciso all’inizio di questo mese da un collega musulmano in una fabbrica. La famiglia della vittima riferisce che l’assassino ha accusato falsamente il cristiano di aver commesso una bestemmia per giustificarne l’uccisione.

Il 14 dicembre Arshad Masih, un cristiano di 32 anni, è stato accoltellato a morte da Atif Ali, il suo collega musulmano alla Pakistan Spring Factory di Sheikhupura.
Samina Bibi, la moglie di Masih, riferisce che Ali ha aggredito suo marito a causa di una promozione ricevuta da Masih e del suo rifiuto di convertirsi all’Islam.

“Mio marito è stato molto elofiato dai leader della fabbrica per le sue eccellenti prestazioni e onestà “,ha detto Bibi a International Christian Concern (ICC). È stato promosso ad un grado più alto in fabbrica e Ali non era soddisfatto di questa decisione e spesso prendeva in giro e si opponeva mio marito quando dava disposizioni sul lavoro.”

“Ali è stato assunto circa quattro mesi fa “, ha continuato Bibi. Ha iniziato spesso discussioni religiose e ha offeso il Cristianesimo. Ha invitato mio marito a convertirsi all’Islam, ma Arshad ha rifiutato. ”

Bibi sospetta che Ali ha ucciso suo marito a causa del suo rifiuto di convertirsi all’Islam. Quando Ali ha aggredito Arshad, lo ha pugnalato otto volte con un coltello.

Dopo l’attacco, Ali ha affermato di aver ucciso un kafir, un infedele e un bestemmiatore. Quando è stato arrestato, ha chiesto agli agenti se poteva lavarsi le mani perché “non voleva più il sangue di un bestemmiatore sulle sue mani”.

In Pakistan, le false accuse di blasfemia sono diffuse e spesso motivate da vendette personali o odio religioso. Le accuse sono altamente infiammatorie e hanno il potenziale per scatenare linciaggi di massa, omicidi di vigilantes e proteste di massa.

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