World News

Regno Unito: 53 migranti mediorientali attraversano la Manica mentre i casi di COVID-19 aumentano

Regno Unito: 53 migranti mediorientali attraversano la Manica mentre i casi di COVID-19 aumentano

Mentre i casi di coronavirus continuano a salire sia nel Regno Unito che in Francia, decine di migranti illegali provenienti dal Medio Oriente sono sbarcati a Dover dopo essere stati intercettati nella Manica dalla UK Border Force durante il fine settimana.

I migranti probabilmente si sono fatti strada dalla città portuale di Calais in Francia. Invece di essere riportati in Francia, le quattro imbarcazioni – che contenevano 49 uomini e 4 donne provenienti da Iraq, Iran, Siria, Yemen e Kuwait – sono stati portate in Inghilterra dove sono stati consegnati ai funzionari dell’immigrazione. Fonte: Daily Express .

La traversata “di successo” arriva pochi giorni dopo che 52 cittadini iracheni, iraniani e afghani sono stati portati a terra dalla forza di frontiera britannica dopo essere stati intercettati nella Manica giovedì scorso. Fonte: The Sun .

Al momento, due casi di virus COVID-19 sono stati registrati nei campi di migranti di Calais, mentre un altro è stato confermato in un campo di richiedenti asilo a Dunkerque. Sia Calais che Dunkerque sono aree da cui i migranti illegali tentano di di raggiungere il Regno Unito.

Si ritiene che oltre 2.000 migranti vivano nei campi di Calais e Dunkerque.

Clare Moseley, la fondatrice di Care4Calais, ha detto ai giornalisti che era “molto spaventata” di un prossimo “disastro umanitario” se le condizioni nei campi – che hanno un accesso limitato all’acqua corrente, al sapone e al cibo – non vengono migliorate tempestivamente.

“Non possono usare le distanze sociali, non possono isolarsi e non possono lavarsi le mani”, ha osservato Moseley.

“Abbiamo bisogno che lo Stato francese intervenga”, ha aggiunto.

In risposta agli atytraversamenti illegali della scorsa settimana, il Ministro degli Interni del Regno Unito ha affermato che Grancia e Regno Unito hanno “riaffermato il loro impegno ad affrontare questo problema”.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento