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Regno Unito: il vicesindaco della Greater Manchester chiede l’espulsione della banda di grooming

Regno Unito: il vicesindaco della Greater Manchester chiede l’espulsione della banda di grooming

Il politico del partito laburista ed ex deputato, Beverley Hughes, chiede un’azione immediata dopo che è stato recentemente rivelato che gli stupratori musulmani che hanno predatobambine inglesi di undici anni nella città operaia di Rochdale sono tornati nella zona dopo essere stati rilasciati dal carcere. Fonte: The Manchester Evening News .

Il vicesindaco della Greater Manchester, responsabile della polizia e della criminalità nella regione, ha chiesto la deportazione di tre membri della banda di stupri musulmana dopo che sono stati visti per le strade e una sopravvissuta ha incontrato il suo stupratore al supermercato. La vittima si è sentita nuovamente “violato” vedendo che il suo stupratore era ancora a Rochdale.
Bev Hughes ha descritto l’incidente come “completamente inaccettabile” e ha detto che quei criminali dovevano essere deportati “il più rapidamente possibile”.

Il vicesindaco Hughes ha continuato: “La loro continua presenza nella comunità sarà senza dubbio molto angosciante per le persone colpite dai terribili crimini che hanno perpetrato.
La Grande Manchester avrebbe dovuto liberarsene molto tempo fa. Questi tre individui spaventosi sono stati tutti giudicati colpevoli di tratta e cospirazione e per essersi impegnati in attività sessuali con un bambino nel 2015. Cinque anni dopo, e più di 18 mesi dopo che tutti hanno perso i loro appelli contro la decisione di privarli della cittadinanza britannica, continuano a rimanere ed a vivere nella nostra città-regione senza una chiara tempistica su quando la loro espulsione sarà finalizzata.
Solo una volta completate queste deportazioni, la giustizia sarà finalmente pienamente applicata, e solo allora la comunità potrà iniziare pienamente a guarire”.

“Io e il sindaco (Andy Burnham) abbiamo scritto ai segretari dell’Interno, il mese scorso, chiedendo assicurazioni che la deportazione di questi tre uomini sia ancora una priorità per l’Home Office.
Alla luce di queste ultime rivelazioni, chiediamo ancora una volta al governo di dare priorità all’elaborazione della loro partenza dal Regno Unito il più rapidamente possibile. Quando saranno finalmente fuori di questo paese non sarà mai troppo presto.

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