Islam

“Rifugiato” siriano rompe la mascella dell’insegnante che cerca di sequestrargli il coltello

“Rifugiato” siriano rompe la mascella dell’insegnante che cerca di sequestrargli il coltello

Dal quotidiano svizzero Aargauer zeitung:
Meken-Wildegg

Il giovane 14enne studente di M’riken-Wildegg parlava molto del Corano, e durante la ricreazione reguardive le ragazze affinchè si vestissero con più modestia.
La settimana scorsa l’Argauer zeitung ha pubblicato la notizia, che a M’riken-Wildegg uno studente della scuola Chestenberg ha rotto la mascella di una insegnante prendendola a pugni.
Lo ha fatto quando l’insegnante voleva scoprire se lo studente siriano delle scuole secondarie portava con se un coltello, come aveva già fatto in passato.

Il rfuguato ‘”M.” aveva spesso parlato del Corano e ha chiesto anche – “nel nome di Allah” – che le ragazze della zona si vestissero e si comportassero con più modestia mentre giocherellava con un coltello. Questo atteggiamento ha fatto sì che gli si svuotassero le tasche ogni volta prima di poter entrare in classe.

Due giorni in custodia

Durante una di queste ispezioni l’iraniano ha sferrato l’attacco contro l’insegnante. La vittima non ha nemmeno sfiorato lo studente, ma gli ha solo chiesto di mostrarle il contenuto delle sue tasche; a che l’adolescente l’ha aggredita, e, secondo testimoni oculari, sulle cui testimonianze il Weltwocheauthor basa la sua storia, ha colpito l’insegnante di 62 anni cinque-sei volte con un pugno e il bordo della mano. Inoltre, mentre lei stava fuggendo, l’avrebbe preso a calci.

Il siriano è stato arrestato poco dopo l’atto. Il giovane è stato rilasciato dopo aver dovuto trascorrere due giorni in custodia, la procura minorile sta indagando.

Non è ancora chiaro cosa gli succederà ma di sicuro non tornerà alla scuola distrettuale di Chestenberg.
Uno dei suoi amici, anch’egli siriano, ha raccontato che: “era stato espulso un anno prima dalla scuola distrettuale di Chestenberg a causa di problemi di disciplina, ed era stato messo in un ambiente speciale al di fuori della scuola distrettuale di Chestenberg“.
Il deputato distrettuale della scuola André Schaur del distretto scolastico di Chestenberg non ha né confermato né smentito la storia ed ha solo confermato che il siriano si distingueva fin dall’inizio dal resto della scolaresca e che “Ci sono chiaramente alcuni segni che non è d’accordo con il modo in cui stiamo coltivando la nostra cultura.

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