Politica / World News

Sindaco francese: “l’aumento della criminalità è una conseguenza della sostituzione etnica”

Sindaco francese: “l’aumento della criminalità è una conseguenza della sostituzione etnica”

Nel comune francese di Puget-Théniers, il sindaco ha difeso il coprifuoco imposto di recente sui minori dicendo che ‘il cambiamento nella popolazione’ del comune ha causato un aumento dei livelli di delinquenza.’

Nel tentativo di porre fine alla crescente criminalità commessa per lo più da adolescenti arabi della zona, Robert Velay , il sindaco di Puget-Théniers ha introdotto un decreto comunale che ha vietato ai minori di anni17 non accompagnati da adulti di andare per strada dalle 22:00 alle 6 del mattino. Fonte: quotidiano regionale francese Nice-Matin.

Da qualche tempo, i giovani arabi stanno terrorizzando i 2.000 abitanti del villaggio con la vendita di droghe, commettendo violenze, e con schiamazzi.

Velay ha dichiarato:

Questo decreto è stato emesso per contrastare la delinquenza giovanile, la gendarmeria e il municipio sono sommersi dai reclami. I minori anche se presi in flagrante non possono essere puniti in quanto minorenni.

Qualcosa bisognava fare per regolarizzare la situazione e dare ai gendarmi i mezzi per intervenire. I sindaci che hanno adottato decreti simili sono stati attaccati dalla prefettura, perché ‘bisogna lasciare spazi di libertà’

Ma in atto c’è un cambiamento nella popolazione del paese, con sempre più famiglie in difficoltà e bambini i cui genitori non si preoccupano … Alcuni adolescenti, dai 13 ai 15 anni, hanno cominciato a delinquere. […] Stanno per strada fino a tarda notte, non può continuare così.

In estate, si sente musica ad alto volume tutta la notte … Le persone lavorano, dobbiamo capire anche loro, quello che vogliqamo è il rispetto per gli altri”, ha aggiunto il sindaco.

I minori migranti provenienti dal Medio Oriente e dall’Africa continuano a causare notevoli problemi in Francia e in tutta Europa.

Questa estate in Germania, le piscine che prima erano tranquille si sono trasformato in luoghi di caos e di violenza, dove i giovani migranti terrorizzazono gli ospiti , aggrediscono sessualmente ragazze minorenni, e lavoratori intimiditi.

Anche durante l’estate, in Italia, un sacerdote di 70 anni, di Venezia è stato aggredito e minacciato da un gruppo di giovani migranti per averli richiamati ad un comportamento più civile.

Condividi questo Articolo

Lascia un Commento