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Sondaggio: La stragrande maggioranza dei francesi è contro l’accoglienza di altri migranti, ritiene che i migranti illegali rendono la Francia meno sicura

Sondaggio: La stragrande maggioranza dei francesi è contro l’accoglienza di altri migranti, ritiene che i migranti illegali rendono la Francia meno sicura

Secondo una nuova indagine esclusiva condotta dall’agenzia Ifop la stragrande maggioranza dei francesi sta diventando sempre più ostile all’accoglienza di migranti perchè ritiene che rendano il paese meno sicuro.

Secondo l’indagine, quasi tre quarti degli intervistati ritengono che l’immigrazione costi alla Francia più di quanto guadagni da essa, mentre sette su 10 sostengono ulteriormente che il paese non ha più i mezzi per accogliere gli immigrati. L’impatto degli immigrati sulla sfera pubblica è percepito come negativo dal 64 per cento degli intervistati.

Una netta maggioranza dei francesi, che rappresenta il 60 per cento, ritiene che l’accoglienza degli stranieri non sia più possibile a causa delle differenze di valori e dei problemi di convivenza. Una quota quasi identica ritiene che l’immigrazione massiccia svolga un ruolo negativo nella definizione dell’identità francese e della coesione della società. Questi timori di identità vanno di pari passo con ipotesi negative sull’impatto dell’immigrazione sul secolarismo, poiché il 61 per cento delle persone vede effetti negativi dell’immigrazione sul rispetto di questo principio.

Una grande maggioranza dei francesi ritiene inoltre che vi sia un legame tra insicurezza e immigrazione. Due terzi dei francesi ritengono che l’immigrazione abbia un effetto negativo in termini di sicurezza e criminalità generale, e il 53 per cento dei francesi ritiene che massimizzi il rischio di terrorismo.

Il ritratto dell’insegnante ucciso Samuel Paty con un nastro nero è stato esposto martedì 20 ottobre 2020 sui gradini dell’Assemblea Nazionale di Parigi. Una marcia commemorativa si terrà martedì sera nei pressi di Parigi in omaggio all’insegnante di storia che è stato decapitato la scorsa settimana. Il caso ha scioccato la Francia, un paese abituato al terorrismo islamico

A seguito dei recenti attacchi terroristici di alto profilo, tra cui la decapitazione dell’insegnante di storia francese Samuel Paty da parte di un diciottenne islamista ceceno e un secondo attacco diretto alla rivista satirica Charlie Hebdo, il sentimento pubblico sul tema dell’immigrazione si è inasprito ulteriormente. Oltre 250 francesi hanno perso la vita a causa di attacchi terroristici islamici dal 2015.

L’indagine ha anche esaminato diverse componenti del “fenomeno dell’immigrazione” percepito dai francesi. Per la maggioranza, le questioni prioritarie riguardano la lotta contro l’immigrazione clandestina (53 per cento) e il costo dell’immigrazione (52 per cento). Queste due dimensioni precedono l’integrazione degli stranieri (41 per cento) o l’accoglienza dei migranti (36 per cento). Il contributo benefico, sia culturale, umano o economico, emerge in ultima posizione.

Indagini precedenti mostrano che i francesi stanno diventando sempre più negativi nei confronti della migrazione rispetto agli anni precedenti.

“Nel 2018, il 64 per cento delle persone pensava che il paese avesse già troppi stranieri e accogliere più immigrati non era auspicabile e il 60 per cento che non si possono accogliere più migranti perché i valori morali e civili sono troppo diversi e questo porta problemi di coesistenza”, ha commentato l’analista senior di Ifop, Paul Cébille, su Twitter.

Secondo quasi la metà degli intervistati (49 per cento), l’immigrazione porta a un minore grado di uguaglianza di genere o rispetto per le minoranze, ad esempio, omosessuali ed ebrei.

Il punto di vista sull’immigrazione è molto diverso per i sostenitori della sinistra e della destra, con differenze superiori a 40 o 50 punti.

I sostenitori dei repubblicani del presidente francese Emmanuel Macron e quelli del Raduno Nazionale di Marine Le Pen esprimono giudizi simili: l’immigrazione ha un impatto negativo in generale e che costa più di quanto guadagna.

I simpatizzanti dei repubblicani appaiono spesso in un punto di equilibrio, mentre si avvicinano al popolo di sinistra, a questioni di costo, al diritto di voto degli stranieri, o al rischio terroristico legato all’immigrazione.

L’indagine è stata condotta su un campione di 1.015 persone, rappresentative della popolazione francese di età pari o superiore a 18 anni.

Immagine del titolo: gli immigrati illegali dal Mali occupano il salone del famoso ristorante parigino La Tour d’Argent, mercoledì 17 settembre 2008, chiedendo al governo di concedere loro immediatamente documenti di lavoro completi. La protesta fa parte di un piccolo ma crescente movimento che ha messo al potere il presidente conservatore Nicolas Sarkozy, salito al potere l’anno precedente con l’impegno di reprimere l’immigrazione clandestina, in un punto stretto. (AP Photo/Francois Mori)

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