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STUPRI DI GRUPPO A MILANO, PD ASSOLVE NORDAFRICANI: “E’ COLPA DELLA SOCIETÀ PATRIARCALE”

STUPRI DI GRUPPO A MILANO, PD ASSOLVE NORDAFRICANI: “E’ COLPA DELLA SOCIETÀ PATRIARCALE”

“Ogni giorno succede a centinaia di donne, ieri è successo a me. Travolta da decine di insulti, minacce e inviti allo stupro”: così si lamenta sul suo profilo Fb la segretaria del Pd metropolitano Milanese Silvia Roggiani, che non aveva condannato le violenze afroislamiche subite in piazza Duomo da alcune ragazze la notte di Capodanno, “sostenendo – ricorda lei stessa – che queste violenze sono spesso figlie di una società patriarcale e che, per questo, serve un intervento a partire dalla scuola”.

A partire dalla scuola. Dove, in Tunisia? In Egitto?

Alcune frasi del suo post sono state riportate sul profilo facebook del viceministro delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili, Alessandro Morelli (Lega) che aveva così commentato: ”Fanno arrivare qui decine di migliaia di persone senza alcun controllo né preoccupazioni su come possano integrarsi, poi però se succede qualcosa è colpa della “nostra società” (?) e del “patriarcato”. Ma per favore!” Morelli, ha replicato Roggiani, “ha postato sui suoi canali social una mia foto, con una frase estrapolata dalle mie dichiarazioni. È quella che si chiama “gogna”. Evidentemente ha ben imparato dalla “Bestia””. E così, “sotto il suo post – spiega ancora Roggiani – ho collezionato inviti allo stupro, minacce e insulti da parte dei suoi attivisti. Il Viceministro forse si è dimenticato che scegliere di non intervenire è sempre una scelta. Il silenzio è sempre complice. E i commenti sono stati lasciati lì in tutta la loro violenza”. “Viceministro Morelli, – conclude il post – lei rappresenta il governo di questo Paese. Non so se deciderà di vergognarsi per questa cosa. Ma si ricordi che in democrazia bisogna dire quello che si pensa ed essere liberi di poterlo fare. Lei da che parte sta?”.

O poverina.

Per carità, minacciare di stupro una ignorante che, invece di condannare la ‘cultura’ afroislamica per gli stupri dei nordafricani condanna la ‘società patriarcale’, è sbagliato, anche se comprensibile. Ma è anche ora che i politici responsabili morali di questi stupri paghino sulla propria pelle quello che hanno combinato alla nostra Italia: devono essere portati in tribunale e condannati.

I nordafricani sono ‘solo’ gli esecutori. Loro sono gli stupratori morali e mandanti del crimine.

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