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“Svegliati Europa” – Il ministro degli Esteri ungherese chiede all’Europa di difendersi dopo l’attacco terroristico islamico in Francia

“Svegliati Europa” – Il ministro degli Esteri ungherese chiede all’Europa di difendersi dopo l’attacco terroristico islamico in Francia

L’Europa deve svegliarsi e difendere il suo stile di vita tradizionale, ha detto il ministro ungherese degli Affari Esteri e del Commercio Péter Szijjàrt in un drammatico videomessaggio postato giovedì sera all’indomani dell’attacco terroristico alla basilica di Notre Dame a Nizza.

In quanto terzo grande attacco terroristico in Francia negli ultimi due mesi, un migrante tunisino illegale recentemente arrivato ha accoltellato a morte tre persone nella chiesa di Nizza ieri, una delle vittime è stata decapitata dall’aggressore.

“È ora di suonare un campanello d’allarme per l’Europa”, ha detto Szijjàrt in ungherese.

“Semplicemente gli estremisti e le emozioni estremiste sono a piede libero. Gli omicidi vengono commessi nelle chiese, un insegnante viene decapitato in Europa, le statue del Santo Papa [Giovanni Paolo II] vengono profanate, stanno accadendo cose stupefacenti”, ha continuato. “Non so cos’altro dovrebbe accadere perché alcuni leader europei si rendano conto che è tempo di un cambiamento, che i valori europei tradizionali devono essere difesi, che il tradizionale stile di vita europeo debba essere difeso. Temo che se non agiamo presto, potrebbe essere troppo tardi. È tempo che l’Europa si svegli”.

Le parole di Szijjàrt è arrivata dopo che un migrante tunisino di 21 anni sbarcato illegalemnte sull’isola italiana di Lampedusa proprio il mese scorso e successivamente si è trafserito illegalmente in Francia e ha uccise tre persone nella basilica di Notre-Dame a Nizza poco dopo il suo arrivo. Una delle vittime è stata “decapitata”.

Una delle vittime è stata identificata come un 55enne padre di due figli, Vincent Loqués. Le altre due vittime sono una donne di 60 anni e una donna di 44 anni che la stampa brasiliana ha identificato come Simone Barreto Silva, madre di tre figli nata in Salvador.

Fonti di polizia hanno indicato il terrirista islamico come Brahim Aouissaoui. Dopo l’attacco, è stato colpito dalla polizia e preso in custodia. Attualmente è ricoverato in condizioni critiche.

“Se ci attaccano ancora una volta è per i valori che sono nostri: la libertà, per la possibilità di credere e pensare liberamente e di non cedere a qualsiasi spirito di terrore”, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron dopo aver visitato Nizza.

Il governo ungherese lega la migrazione di massa alla minaccia terroristica in Francia

Il drammatico attacco, avvenuto in un luogo di culto cristiano, ha scioccato la nazione francese. Segue dopo che l’insegnante di storia francese Samuel Paty è stato decapitato da un diciottenne con un background ceceno a Parigi. Paty è stato preso di mira per vendetta per la sua decisione di mostrare alla sua classe una vignetta del profeta Maometto in una lezione sulla libertà di espressione.

L’Ungheria ha messo in guardia sui pericoli della migrazione di massa nei paesi occidentali come la Francia in passato. All’inizio di questo mese, un alto funzionario della sicurezza del governo ungherese ha detto che la migrazione di massa incontrollata è stata responsabile della decapitazione di Paty.

Il primo ministro ungherese Viktor Orbàn ha anche scritto sul tema della migrazione di massa e della sua relazione con il terrorismo proprio il mese scorso in un articolo per la stampa ungherese.

“Un’altra stima è che entro il 2050, il 20 per cento della popolazione europea – esclusa la Russia – sarà musulmana.
Oggi sembra probabile che entro il 2050 possiamo aspettarci la maggioranza delle popolazioni musulmane nelle principali città occidentali”, ha scritto Orbàn. “Non sorprende che i paesi dell’Europa centrale abbiano scelto un futuro diverso, privo di immigrazione e migrazione”.

“Ci viene detto che il terrorismo, la criminalità, l’antisemitismo e l’emergere di società parallele sono solo irregolarità temporanee, e so forse i morsi necessari per la nascita di un nuovo mondo radioso. Ma il campo democratico conservatore-cristiano rifiuta questo esperimento così imprevedibile sulle società e sugli individui, perché credono che i rischi di tensioni interculturali croniche e violenza siano inaccettabilmente elevati.”

Didascalia immagine: Un uomo prega per strada fuori dalla chiesa di Notre Dame a Nizza, nel sud della Francia, dopo un attacco con coltello avvenuto giovedì 29 ottobre 2020. Un aggressore armato di coltello ha ucciso almeno tre persone in una chiesa nella città mediterranea di Nizza, spingendo il primo ministro ad annunciare che la Francia stava alzando il suo stato di allerta di sicurezza al più alto livello. (AP Photo/Daniel Cole)

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