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Svezia: Siriano si filma mentre violenta una 14enne

Svezia: Siriano si filma mentre violenta una 14enne

Un tribunale del comune svedese di Svealand ha accusato di sturpo di minore e sfruttamente di bambini per pedopornografia, un uomo siriano di essersi filmato mentre stuprava una ragazza di 14 anni.

Il migrante siriano di 22 anni, residente nel comune di Norrland, è arrivato per la prima volta in Svezia dalla Siria nel 2013. Secondo il procuratore, il siriano, dopo aver prima contattato la giovane vittima tramite l’applicazione di social media Snapchat nel mese di settembre, ha costretta la ragazza a fare sesso orale e poi ha avuto rapporti sessuali con lei, che ha filmato con ilsuo cellulare. Fonte: Nyheter Idag.

Secondo l’agenzia di stampa svedese, che ha letto i documenti del tribunale del caso, il 22enne siriana ha ammesso sia di aver fatto sesso con la vittima che di essere a conoscenza che la ragazza aveva solo 14 anni.

“Egli afferma di essere a conoscenza dell’età della ragazza, ma non è consapevole del fatto che il sesso con minori è illegale”, ha detto il procuratore.

“Ammette che hanno fatto sesso, ma nega il crimine. Egli ha affermato durante l’indagine che non ha avuto alcuna attrazione sessuale per i minori prima. (Il siriano) afferma che se avesse saputo che non gli era permesso di fare sesso con minori, non l’avrebbe incontrata. Egli afferma che non ha costretto la ragazza a fare nulla.

Il siriano è stato accusato di due capi d’accusa di stupro di minori – uno per sesso orale e l’altro per rapporti sessuali – e un capo d’accusa di sfruttamento di bambini per pose sessuali (filmare rapporti sessuali).
Nonostante la gravità dei crimini commessi, il procuratore non ha sostenuto la deportazione del siriano. Di conseguenza, anche nel caso in cui il 22enne sia condannato, gli sarà permesso di rimanere in Svezia.

Attualmente, lo stato di immigrazione del colpevole è oggetto di indagine.

Nonostante la mancanza di copertura stampa tradizionale – sia in Svezia che all’estero – gli episodi di stupro di minori commessi da stranieri continuano ad essere un problema significativo.

Circa due settimane fa, un uomo siriano è stato condannato da un tribunale svedese per aver violentato una ragazza di 12 anni all’interno di un bagno pubblico. Il siriano ha evitato sia il carcere che la deportazione. Il tribunale distrettuale di Boras ha condannato il siriano a riunioni di “assistenza giovanile” che introducono i temi di genere, norme sociali ed emozioni ai trasgressori.

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