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“Tutti i bianchi sono razzisti”, lo sostiene l’attivista nera ed ex consigliere del Consiglio della gioventù fiammingo del Belgio

“Tutti i bianchi sono razzisti”, lo sostiene l’attivista nera ed ex consigliere del Consiglio della gioventù fiammingo del Belgio

L’attivista nera ed ex consigliere del Consiglio della Gioventù fiamminga Sabrine Ingabire sta affrontando parecchie critiche dopo un’intervista pubblicata sulla rivista belga De Morgen, in cui ha fatto alcune dichiarazioni pesanti su “White people”.

Per esempio, ha dichiarato che “tutti i bianchi” sono razzisti, e che non si sente mai al sicuro negli spazi con solo “persone bianche” intorno.

La ventiquattroenne Sabrine Ingabire ha già scritto per De Morgen ed è attualmente attiva nel quotidiano olandese NRC Handelsblad.

Le dichiarazioni che ha fatto nell’ultima intervista pubblicata da De Morgen le hanno fatto guadagnare un’ondata di critiche sui social media.

“Guarda, tutti i bianchi sono razzisti. È così che va. Tu fai parte del sistema bianco e ne trai beneficio. Non capirete mai appieno cos’è il razzismo perché non vi siete mai raffrontati con voi stessi. Ma devi continuare a fare del tuo meglio per rompere questo status quo”, ha dichiarato sul tema del razzismo.

Non sorprende che molti politici siano stati indignati per le sue dichiarazioni.

“Raramente mi sono arrabbiato così dopo aver letto un’intervista. ‘ Tutti i bianchi sono razzisti. Semina tanto odio quanto l’estrema destra”, ha detto Sammy Mahdi, deputato cd&V.

Il senatore del partito Vlaams Belang, Bob De Brabandere, ha poi sottolineato che la giovane donna fa una tale dichiarazione sul cosiddetto sistema bianco, che, a suo dire, le ha dato tutte le possibilità che ha a disposizione in Belgio.

‘Io non esco con gli uomini bianchi’

Durante l’intervista, Sabrine Ingabire ha anche detto che non sarebbe mai uscita con uomini bianchi, in quanto considera tutti i bianchi razzisti.

“Come donna di colore, non esco con uomini bianchi”, ha detto, etichettando la sua decisione come una scelta fondamentale.

“Sì, gli uomini bianchi sono molto faticosi”, ha continuato.

“È fantastico che Sabrine Ingabire preferisca gli uomini non bianchi. Ma pensate per un momento che rivoluzione se una tale affermazione l’avesse fattae una donna bianca dicendo ‘Non esco con uomini neri’. Probabilmente un bel po’ di rivoluzione buonista”, ha sottolineato il reporter olandese Kim Boon.

Non è la prima volta che Ingabire fa alcune osservazioni discutibili. In precedenza, ha anche affermato di non essere mai al sicuro negli “spazi bianchi”.

“Sono sempre in guardia. Sul treno e sulla strada. Mi chiedo: perché ci sono solo bianchi in giro? E se un razzista violento mi attacca, chi mi proteggerà? Non sono mai sicura. A volte ci sono bianchi di cui pensavo di potermi fidare, ma non mi protyegerebbero se succedesse qualcosa di razzista”, ha detto.

Ha anche fatto altri commenti durante l’intervista, come, “Siamo costantemente confrontati con immagini di persone nere e sofferenti, come un George Floyd morente” e ha affermato che, “La ricerca mostra che le persone di origine africana hanno più diritti.”

Durante l’intervista, Ingabire ha anche raccontato di aver lottato con un disturbo alimentare e ha tendenze suicide.

Il nuovo deputato fiammingo dell’Alleanza, Tomas Roggeman, ha risposto indignato a Ingabire, chiedendo “in quale universo questa affermazione è diversa dalla pura xenofobia?”

Il Belgio ha recentemente subito saccheggi e disordini nella capitale Bruxelles durante le proteste di Black Lives Matter in seguito alla morte di George Floyd negli Stati Uniti mentre veniva arrestato da agenti di polizia. Un certo numero di persone coinvolte nella rivolta sono già state identificate e arrestate nelle ultime settimane.

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