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UK: medico migrante indiano che ha aggredito sessualmente 90 pazienti condannato all’ergastolo

UK: medico migrante indiano che ha aggredito sessualmente 90 pazienti condannato all’ergastolo

Un tribunale britannico ha condannato Manish Shah, un medico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), all’ergastolo con una pena minima di quindici anni per aggressione sessuale a decine di suoi pazienti di sesso femminile.

Shah, che ha lavorato come medico di base presso il comune di Havering a East London, è nato all’estero e parla hindi e gujarati. L‘immigrato di 47 anni è colpevole di nove accuse di violenza sessuale e 16 capi di imputazione per aggressione sessuale cona penetrazione avvenute a dicembre del 2019. Fonte: Breitbart Londra.

La Corte Magistrates’ Barkingsid ha condannato il medico indiano anche per 65 reati di violenza sessuale con penetrazione in un processo separato nel dicembre del 2018. Fonte: Metropolitan Police.

La corte ha ritenuto che Shah, per la propria gratificazione sessuale, ha convinto le vittime – in genere giovani donne di età compresa tra 15 e 32 – ad effettuare “esami al seno e vaginali regolari quando non vi era alcuna necessità clinica”.

Shah era un medico da lungo tempo in servizio ed era ben noto nella comunità ed era apprezzato da, molti di coloro che lo hanno avuto come medico di famiglia.

Il detective Sovrintendente Tara McGovern del Central Specialist Crime ha detto:

Il giudice giustamente lo descrive come un maestro dell’inganno,”

Eravamo a conoscenza che Shah stava effettuando, esami invasivi inutili a pazienti di sesso femminile per la propria gratificazione sessuale, dopo aver dato alle sue vittime informazioni cliniche fuorvianti. Questi reati sono particolarmente grava a causa dell’abuso della sua posizione, e della fiducia riposta in lui come medico di famiglia“.

La sua condanna è il risultato di una quantità enorme di lavoro su quello che è stata un, indagine sensibile complessa che è stato sostenuta dal NHS.
Vorrei ringraziare le donne che sono state vittime di Shah, che hanno sostenuto l’accusa e che hanno fornito prove nei processi. Senza la loro testimonianza, Shah poteva non essere assicurato alla giustizia, ma il peso delle prove contro di lui in entrambe i processi è stata travolgente “.

Il Freedom of Information Act, ha rivelato le cifre sconcertanti che confermano che i medici formati all’estero sono coinvolti nel 60 per cento dei casi di cattiva condotta sessuale con i pazienti, nonostante il fatto che costituiscano solo il 30 per cento dei medici del SSN.

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